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Connessione in volo

C’era un tempo in cui solo un pazzo avrebbe usato il telefonino in aereo. Almeno, così sembrava a dar retta agli annunci delle hostess: disastri incredibili sarebbero seguiti a qualsiasi tentativo di telefonata, che avrebbe mandato in tilt i sistemi dell’aereo, facendolo precipitare, o esplodere, o tutt’e due le cose insieme. Insomma, una tragedia.

Più di qualcuno nutriva un minimo di scetticismo su queste apocalissi annunciate – che per altro potevano accadere anche per colpa di iPod, videogiochi portatili, computer, walkmen. Se nessuno citava i pace-maker, forse era solo per correttezza politica.

Ad ogni modo pare che il pericolo sia scampato. Vodafone (e anche Wind, ma non dite che ve l’ho detto) ha stretto accordi con alcune importanti compagnie aeree che offrono un servizio di roaming a bordo.
In pratica significa che durante il volo potrete fare telefonate, scaricare l’email, collegarvi a Internet e continuare a controllare compulsivamente se qualcuno ha commentato il vostro blog (non se ne può fare a meno, lo so io e lo sapete voi). Tutto questo, senza rischiare di abbattere l’aereo e radere al suolo un centro abitato.

Per ora le compagnie interessate sono Air France, Emirates e Qantas. Altre, tra le quali l’amatissima dai ‘budget traveller’, Ryanair, arriveranno presto. E a questo punto è solo questione di tempo prima che il roaming in aereo diventi un servizio comune – chi mai vorrà più viaggiare su un aereo che va giù al primo squillo?

Le tariffe, per ora, sono dirette soprattutto a frequent flyer e uomini d’affari. L’abbonamento alla posta costa 10 euro al mese e vale in tutto il mondo – non male. Per una telefonata dobbiamo essere disposti a spendere 2,5 euro al minuto. Prezzo forse un po’ altino, ma accettabile considerato che ci troviamo in un guscio d’acciaio a migliaia di metri di quota. Tra l’altro è prevedibile che, con il migliorare della tecnologia, i costi calino molto presto.

Questo è più di un nuovo servizio, è un cambiamento antropologico. Gli aerei erano rimasti l’ultimo luogo in cui s’interrompeva la ‘connettività’ che caratterizza il nostro millennio (ok, c’erano anche grotte e profondità marine, ma quanti vanno regolarmente nella Fossa delle Marianne?). In un mondo in cui viaggiare costa sempre meno e le esigenze di lavoro portano a farlo sempre di più, era un problema grave. Una cosa è restare senza email mentre stai facendo la solita spedizione speleologica tra amici, altra è non poterlo fare se hai una riunione importante tra due ore e dall’ufficio non ti hanno ancora spedito le slide che ti servono.

C’è già, ovviamente, qualche voce contraria. Adesso mamma potrà raggiungerti anche mentre sei in volo tra una riunione e l’altra, e non solo durante le riunioni, e qualcuno dice che si può sopravvivere benissimo, anche meglio, senza potersi connettere per qualche ora. Quel qualcuno non ha mai ricevuto slide in ritardo, a quanto pare.

Quel ch’è certo è che il cambiamento è iniziato e fermarlo non è possibile. Noi del lab, da che parte ci schieriamo? Io voto roaming, senza dubbi.

E per ora la finisco, che tra qualche minuto atterro a Praga.

Commenti (4)
Questo articolo è stato pubblicato venerdì 20/06/08 alle ore 00:06 e classificato in Mobile & Tech » Smartphone & Telefoni . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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  • marmottachesbotta
    di marmottachesbotta | 20/06/2008 11:46

    Anch’io voto roaming. Chi non è d’accordo può sempre spegnere il cellulare e godersi il volo come ai vecchi tempi!

  • giuseppe
    di giuseppe | 20/06/2008 15:46

    beh, mia mamma sarebbe capace di rintracciare il mio vicino di posto – chiunque esso sia – e chiamare lui… già me lo immagino: “scusa, sei tu giuseppe? c’è tua mamma che ti vuole al telefono…” :-)

  • minoilrosso
    di minoilrosso | 22/06/2008 10:18

    A quanto ne so il punto è che non si erano ancora accordati sulle tariffe. E forse c’era qualche problema tecnico per cui si finiva a fare le telefonate gratis se si chiamava dall’aereo.
    Favorevole comunque.

  • Trudotto
    di Trudotto | 23/06/2008 09:57

    giuseppe, pensa che mio padre (da me e’ lui l’isterico, mamma e’ piu’ tranquilla) un giorno mi ha chiamata al numero fisso dell’oculista…. e ho dovuto interrompere il controllo della vista per rispondere al telefono….

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