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Cabine telefoniche in via di estinzione

Beh, direte, cosa c’entra adesso un post sulle cabine telefoniche? Qui nel lab si discute di internet, tecnologia, connettività, fantascienza, magia.. vabbè, è vero, si discute di un pò di tutto. Ma anche di cabine telefoniche?? In effetti, non sembra esserci niente di più distante di un gettone del telefono e di una vecchia cabina della SIP, per noi internauti che viviamo nell’era del touch screen, del bluetooth e di collegamenti UMTS. Eppure, la cabina telefonica potrebbe forse essere considerata come un primo grande esempio di telefonia mobile di massa. Lo so, è una tesi azzardata. Ma in fondo neanche tanto.

Mettiamo da parte le teorie, per ora, e andiamo al nocciolo della questione: le cabine telefoniche, appunto. Forse qualcuno di voi se ne sarà accorto, ma si tratta di una vera e propria specie in via di estinzione. I dati diffusi un paio di settimane fa dall’Authority per le telecomunicazioni parlano chiaro: nel giro di pochi anni si è passati dalle quasi 300mila unità (dato del 2000) alle 164mila del 2007. Praticamente, dimezzate.

Naturalmente non è un fenomeno solo italiano: persino le storiche “red boxes” inglesi ormai è più facile trovarle nei negozi di souvenir, che per le strade di Londra. Già nel 2002, infatti, la compagnia telefonica nazionale British Telecom aveva deciso che era giunto il momento di dare un taglio alle cabine, causa inutilizzo. Sono seguiti alcuni tentativi di “riabilitazione”, dotandole di schermi per videochiamate, o addirittura convertendole in hotspot wireless. Ma senza molto successo. Così, alla fine la soluzione è stataquella di ridurne drasticamente il numero. Ma il fatto che tuttora esista un vero e proprio mercato per la compravendita di cabine telefoniche dismesse, la dice lunga su quanto siano dure a morire. Almeno nel nostro immaginario.

La parabola discendente della cabine, comunque, era prevedibile, e in un certo senso anche inevitabile: il mondo è cambiato, oggi tutti abbiamo un telefonino (se non due) in tasca dal quale possiamo chiamare fissi e mobili quando e come vogliamo. E spendendo molto meno che da una cabina. Insomma, non sembrano esserci molte possibilità per un’inversione di tendenza: le cabine telefoniche continueranno a diminuire inesorabilmente. Fino, forse, a sparire del tutto. Ma se la crisi delle cabine telefoniche è davvero legata alla diffusione dei telefonini, forse la tesi secondo cui fra questi due oggetti così diversi esiste un legame profondo, non è poi così infondata… non trovate?

Che cosa rappresentavano infatti le cabine telefoniche, se non una prima grande rete condivisa per telefonare in movimento? Prima dei telefonini, erano le cabine che ci consentivano di fare una telefonata anche quando eravamo fuori casa. Senza dimenticare che in paesi come Stati Uniti, le cabine erano spesso e volentieri utilizzate anche per ricevere chiamate, visto che ognuna di esse era (ed è tuttora) dotata di un proprio numero telefonico. Massì, l’abbiamo visto tutti un film in cui il protagonista si faceva trovare nel luogo prestabilito all’ora prestabilita per ricevere istruzioni riservate. Certo, forse questo non è esattamente il nostro concetto moderno di telefonia mobile. Ma gli si avvicina parecchio.

E’ vero: le cabine telefoniche rappresentano un mondo che sta piano piano scomparendo. Ma è un mondo che, per quanto sembri lontano, molti di noi hanno vissuto. Chi di voi non ha avuto almeno una volta un gettone (o una scheda telefonica) per le mani? E l’ha usata per chiamare casa, o un amico, o la fidanzata o il fidanzato? Insomma: quali sono i vostri ricordi legati alle cabine telefoniche? Pensateci in fretta, però, perchè che ogni secondo che passa potrebbe significare una cabina in meno sulle nostre strade…

Commenti (9)
Questo articolo è stato pubblicato martedì 26/08/08 alle ore 19:00 e classificato in Lifestyle . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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  • reji
    di reji | 28/08/2008 10:38

    Gettone? Scheda? Io ero la regina delle chiamate a carico del destinatario :) soprattutto nei mie viaggi di adolescente all’estero:
    la ragazza che sapeva dire collect call in tutte le lingue del mondo!

  • blumatrix
    di blumatrix | 29/08/2008 11:20

    Ho usato il gettone (!) poco per la verità, poi le monete e le schede prepagate.. (quelle con la pubblicità..da collezione, alcune le ho conservate….!!)
    In pratica ho vissuto tutta o quasi “l’evoluzione” delle cabine telefoniche…

  • danieletna
    di danieletna | 29/08/2008 17:34

    gettone ma non era meglio la scheda

  • SuperMimmo
    di SuperMimmo | 30/08/2008 23:19

    Ricordo quando il gettone, a volte, veniva lasciato come resto alla cassa del supermercato sotto casa. Valeva 200 lire!
    E quelle scanalature lo rendevano così strano…
    Poi, con le schede prepagate, c’è stata la prima rivoluzione e da lì, nel giro di pochi anni, si è passati al cellulare.
    Ah, quanti ricordi!

  • bimbacool
    di bimbacool | 01/09/2008 11:45

    Mi mancano tanto i vecchi gettoni…a casa ne ho ancora uno… :)

  • bimbacool
    di bimbacool | 02/09/2008 13:12

    Miticoooooooooo superman!!!! :)

  • giuseppe
    di giuseppe | 02/09/2008 13:56

    angolo del romantico: io ricordo la mia ragazza che mi chiamava a casa da una cabina per dirmi che lei era arrivata in piazzetta… e io volavo lì, proprio come superman, ma col motorino! :-)

  • mariposa
    di mariposa | 02/09/2008 16:20

    Continua nel Regno Unito, come in Italia, lo scarso utilizzo delle cabine telefoniche . Ma BT ha escogitato una soluzione per consentire a queste icone della Gran Bretagna di sopravvivere: l’adozione.

  • Pingback: antonioagrestini.net

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