Mobile & Tech » Hi-Tech

Abductions!

Vi è mai capitato di essere rapiti dagli alieni? Speriamo di no, perchè non è un’esperienza divertente. Prima vieni prelevato da forze che neppure riesci a comprendere. Poi ti ritrovi su un’astronave, dove creature spaventose ti trattano come una cavia da laboratorio. Infine vieni rispedito a casa, con i ricordi cancellati. Alcuni di essi affioreranno, con il tempo, ma tanto nessuno ti crederà mai. Insomma, un pessimo affare.

In gergo i rapimenti alieni vengono chiamati abductions. Il primo della Storia, o almeno il primo ad aver suscitato l’attenzione dei giornali, ebbe luogo negli Stati Uniti, nel lontano 1961. Le vittime erano marito e moglie, Betty e Barney Hill – una coppia multietnica, cosa piuttosto rara all’epoca. Nella notte del 19 settembre erano in macchina, quando videro un punto di luce nel cielo che si faceva più grande, fino a fermarsi proprio sopra di loro. I ricordi di quanto accadde erano confusi, e furono recuperati soltanto in seguito, quando Betty iniziò a soffrire di incubi ricorrenti. A quanto pare i due sarebbero stati portati a bordo della navicella, dove fu mostrata loro una mappa spaziale, che Betty riuscì a riprodurre. Secondo alcuni ufologi era identica alla mappa della zona di Zeta Reticuli, un pezzetto di universo che fu ‘cartografato’ da noi terrestri solo molti anni dopo. Il mistero si infittiva.

A quanto pare gli alieni sono particolarmente interessati all’America, ma i fenomeni di abduction non finiscono certo là: ne abbiamo anche in Italia. Il più famoso caso nostrano risale al 1978, e vi fu coinvolto un metronotte, Fortunato Zanfretta. Il 6 dicembre l’uomo era di pattuglia a Marzano di Torriglia, in provincia di Genova, quando vide alcune creature mostruose, con occhi gialli e un generale aspetto poco raccomandabile. Qualche giorno dopo, il 27, l’uomo, già abbastanza scosso, fu vittima di un vero e proprio rapimento, il primo di una lunga serie. Anche nel suo caso fu l’ipnosi a svelare i dettagli.

E questi sono solo due casi tra tanti – se ne contano a migliaia, tra persone comuni che non diventano mai famose. Di solito i ‘rapiti’ sembrano completamente sinceri (e sconvolti). Non danno l’idea di essere a caccia di pubblicità, e anzi, c’è chi cerca di evitarla a tutti i costi.

Questo dimostra che ‘qualcosa’ succede davvero? Si e no. Gli scettici puntano il dito su parecchi punti deboli, tra i quali il più importante è proprio l’ipnosi regressiva, molto usata per indagare sui rapimenti. Il problema, dicono, è che l’ipnosi non serve a recuperare con certezza un ricordo reale – anzi, può portare a costruire dei ricordi falsi. Un rapito quindi può ricordare, del tutto in buona fede, cose che in realtà non gli sono mai accadute.

Inoltre, e questa forse è la cosa più affascinante, le storie dei rapiti non sono nuove. Gli alieni sono comparsi da poco, ma le storie in sè sono simili agli antichi racconti di persone che dicevano di essere state rapite da fate o creature del genere. Qualcuno crede che ci sia sotto uno stesso fenomeno ‘paranormale’, che si manifesta in modi diversi con il passare del tempo (fate quando si credeva alla magia, alieni ora che si crede alla scienza). Qualcuno invece pensa che sia un fenomeno naturale, di illusione umana, a manifestarsi in modi diversi.

Chi ha ragione? Difficile a dirsi. Forse gli alieni sono là fuori e forse no, forse se ne vanno in giro rapendo gente, o forse hanno di meglio da fare. In ogni caso portate con voi il telefonino – magari, se arrivano, una chiamata a casa fate in tempo a farla.

Nessun commento
Questo articolo è stato pubblicato sabato 29/11/08 alle ore 17:00 e classificato in Mobile & Tech » Hi-Tech . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

Lascia un tuo commento

News scelte per te
x

Ultimi commenti

Vodafone promo

domenica 25 giugno 2017 22:52

  • Archivi