Mobile & Tech » Hi-Tech

Programmare il cervello

Il cervello è la macchina più potente del mondo. È veloce, creativa e va avanti un’intera giornata con una notte di ‘ricarica’. È in grado di costruire altre macchine e ha un’interfaccia migliore di qualsiasi touch screen. Una macchina davvero meravigliosa. E c’è chi dice che può perfino essere programmata. Proprio come un computer.

La programmazione neuro-linguistica, o PNL, nacque in California (e dove, sennò?) negli anni Settanta, da due ‘padri’ riconosciuti, Richard Bandler e John Grinder. Lo scopo originario era terapeutico. Bandler e Grinder, mescolando psicologia e linguistica, svilupparono un modello in grado, a loro dire, di migliorare la pratica della terapia. Gregory Bateson, grandissimo antropologo, fu molto colpito dal loro lavoro, e gli diede l’aura di rispettabilità accademica di cui aveva bisogno. Fu così che tutto ebbe inizio.

La PNL si basa su pochi principi, uno dei quali è fondamentale: l’idea, cioè, che il linguaggio sia in grado di modellare il pensiero. Per ‘linguaggio’ si intendono soprattutto le parole, ma non solo: anche i gesti, i tic, i movimenti involontari, le posizioni del corpo, sono ‘linguaggio’. Insomma, se i programmi permettono al computer di funzionare in un certo modo, è il linguaggio a permettere di funzionare a noi esseri umani.

La PNL ebbe un enorme successo – i libri di Bandler e Grinder diventarono dei bestseller e loro due scelsero di abbandonare l’accademia, preferendo continuare le proprie ricerche in privato. Se non altro per motivi economici: la PNL stava diventando un fenomeno troppo grosso per lasciarlo in mano all’Università.

Tra l’altro essa si allontanò presto dall’originario scopo terapeutico. O meglio, se ne aggiunsero altri. Se è possibile programmare il cervello attraverso i linguaggi, allora è anche possibile usare i linguaggi per capire in che modo il cervello è programmato. In sostanza: usando piccoli indizi corporei (movimenti, sguardi), l’esperto può capire, a grandi linee, a che cosa stiano pensando le persone con cui parla. Telepatia pret-a-porter.

E non si tratta solo di capire, ma anche di influenzarne il comportamento – programmare, appunto. Con risultati, a volte, sorprendenti: ricordate quando parlammo del mentalista Derren Brown? Ecco, a quanto pare, lui usa tecniche prese dalla PNL.

Ma ci sono anche i critici. Dagli ambienti accademici questa pratica ha ricevuto molti attacchi: semplicemente, è l’accusa, non è scientifica, e gli esperti di PNL fanno una serie di affermazioni non supportate da nessuna prova. Il cervello, e la mente, sono molto più complicati di quella macchinetta che la PNL sembra immaginare. Inoltre, non essendo regolata da nessun tipo di legge, la PNL ha attratto individui di tutti i tipi: sedicenti ‘formatori’ che ti dovrebbero insegnare a stare meglio ma, in sostanza, si limitano a star meglio loro con i tuoi soldi. Eppure, rispondono altri, le persone serie non mancano, e anche se quando si parla di mente umana trovare regole è difficile, almeno qualche linea guida, forse, c’è.

Insomma, una questione spinosa. Ma quando si ha a che fare con una tecnologia complessa come il cervello umano, forse, è inevitabile che sia così…

Commenti (3)
Questo articolo è stato pubblicato domenica 22/03/09 alle ore 11:38 e classificato in Mobile & Tech » Hi-Tech . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

Lascia un tuo commento

  • pittix
    di pittix | 23/03/2009 15:08

    carino…..comunque secondo me il cervello è molto diverso da un pc……è molto meglio!!!!!!!

  • francescodimitri
    di francescodimitri | 23/03/2009 23:49

    Beh, io devo ammettere che il mio mac è così intelligente che a volte mi fa paura…

  • Sigmund
    di Sigmund | 24/03/2009 10:49

    Bandler e Grinder sono stati programmati da piccoli per partorire la PNL :-)
    mi sembra che la PNL soffra di un’eccessiva dose si determinismo. Tra input e output per fortuna esiste una cosa che si chiama creativita’, cio’ che produce l’ imprevedibile, l’ incalcolabile…insomma: l’ Uomo. Ma soprattutto: la Donna! :-)

News scelte per te
x

Ultimi commenti

Vodafone promo

sabato 21 ottobre 2017 06:59

  • Archivi