Mobile & Tech » Hi-Tech

Tecnologia che (non) c’era

Immaginate di avere una casa di famiglia. Vecchia, in disuso. È chiusa da cento anni – poi, un giorno, l’aprite. E ci trovate dentro un iPhone. Un iPhone ammaccato e impolverato, magari danneggiato da un secolo di umidità e ragnatele. Ma un iPhone. In una casa rimasta chiusa per un secolo. Quell’iPhone sarebbe un oggetto impossibile – non dovrebbe esserci, eppure c’è. Fantascienza? No. Oggetti così, se ne trovano davvero.

Si chiamano ‘out of place artifacts’, ‘artefatti fuori posto’, e sono esattamente quel che il nome lascia intendere. Un esempio famoso è il vaso di Dorchester. Ecco la storia: nell’Ottocento, a Dorchester, furono trovati due frammenti di quello che sembrava un vaso di metallo. Questi frammenti furono trovati, secondo alcuni rapporti dell’epoca, dopo l’esplosione di una roccia – erano al suo interno. Ma quella roccia era vecchia centinaia di migliaia di anni – com’era possibile che già gli uomini usassero i metalli, tanto tempo prima di quanto gli archeologi dicono? Senza contare che aveva, a quanto pare, disegni floreali che ricordavano decisamente lo stile vittoriano.

Inquietante, vero? Ed è tutt’altro che un caso unico. Le pietre di Ica sono un altro di quelli famosi. Vengono dal Perù – e il Sudamerica, con il 2012 in arrivo, ultimamente è piuttosto ‘caldo’ come sede di misteri. Su queste pietre, scovate negli anni Sessanta, c’erano disegni sconvolgenti. Uomini che combattevano con dinosauri, per esempio – e il sapere ufficiale insegna che i dinosauri erano estinti da tempo, quando sono nate le prime società umane. Raffigurazioni di un remoto passato, ma anche di un lontano futuro: c’erano disegni di telescopi, e operazioni chirurgiche, tecnologie impensabili per un popolo antico.

Poi ci sono ritrovamenti davvero stranianti. Un esempio su tutti: Topolino. Se pensate che Walt Disney sia stato il primo a inventarlo siete fuori strada – in realtà è vichingo. O almeno così si direbbe, stando a un manufatto ritrovato in Svezia. Ricorda davvero il topo più famoso del mondo, con orecchie e tutto il resto. A frugare nel passato troviamo non solo tecnologia, ma anche arte e cultura del presente.

E ovviamente quando si parla di misteri l’Egitto spunta sempre fuori. Anche lì, a Dendera, è stato ritrovato qualcosa di ‘fuori posto’: dei geroglifici che somigliano in modo inquietante a moderne lampade.

Qual è la spiegazione? Civilità avanzate e scomparse, viaggiatori dal futuro? Magari qualche ‘turista temporale’ da una Disneyland del 3000 ha fatto un giretto nel passato, e ha perso un gadget… ma gli scienziati, in linea di massima, sono più prosaici.

Per esempio: i resoconti sul vaso di Dorchester sono piuttosto nebulosi. Una cosa è trovare i resti di un vaso tra i resti di una roccia, un’altra è dire che il vaso fosse dentro la roccia. Le pietre di Ica sono con ogni probabilità di falsi belli e buoni. E per quanto riguarda Topolino e i geroglifici, è il nostro sguardo moderno, a proiettare immagini note su raffigurazioni antiche.

Queste, almeno, le posizioni ufficiali. Ma se anche così fosse, resterebbe un nucleo di meraviglia. La nostra immaginazione tecnologica è potente, tanto da riscrivere, addirittura, il passato: siamo esseri creativi fin nel midollo. E scusate se è poco…

Commenti (7)
Questo articolo è stato pubblicato domenica 20/09/09 alle ore 12:00 e classificato in Mobile & Tech » Hi-Tech . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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  • Viktor65
    di Viktor65 | 21/09/2009 21:19

    Direi che l’unica cosa a cui fare riferimento per lasciarci affascinare dalle supposizioni, siano le raffigurazioni rinvenute..dove spesso come hai detto tu, sono raffigurate strane immagini relative a oggetti “troppo” tecnici per l’epoca..
    Ma a parte questo ricordiamoci anche che la conoscenza degli antichi rimane a noi ancora sconosciuta..questo è un dato di fatto.
    Per quanto riguarda gli oggetti, sarebbe affascinante trovare un iphone fossile..ovvio;)
    Però credo pure che pur ipotizzando per esempio un’era tecnologica molto prima della preistoria e poi distrutta (improbabile)..il tempo trascorso sarebbe comunque troppo fino a oggi, come numerose sono state le trasformazioni geologiche. Quindi rimane vana l’ipotesi della conservazione e del ritrovamento di un qualsiasi apparato che si sarebbe appunto degradato nell’ambiente.
    Il caso dell’iphone nella vecchia casa secolare cui fai riferimento tu, sa più di “macchina del tempo”..ma quella è un’altra storia;)

  • francescodimitri
    di francescodimitri | 23/09/2009 10:52

    E se qualcuno, nel futuro, la macchina del tempo l’avesse inventata davvero?

  • Viktor65
    di Viktor65 | 24/09/2009 07:27

    Se avessero davvero inventato una macchina del tempo nel futuro, si spiegherebbero molte cose inspiegabili..
    Sai..Pensavo a Leonardo, e non solo, quando ho letto la tua risposta..;)

  • francescodimitri
    di francescodimitri | 25/09/2009 13:11

    Appunto ;)

  • sheldonpax
    di sheldonpax | 11/10/2009 21:54

    Non per fare il guastafeste ma le pietre di Ica sono una bufala piuttosto vecchia http://attivissimo.blogspot.com/2008/10/antibufala-le-pietre-di-ica.html

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