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Time incorona le migliori invenzioni del 2010

In pieno stile Lab, non poteva sfuggirci l’ultima classifica di Time: le 50 invenzioni più importanti dell’anno.

Una classifica nella quale a spiccare è il nuovo gioiellino di casa Apple.  L’iPad è il primo vero esemplare di hardware “Finger Friendly” con un software costruito ad hoc (e non riciclato dal pc). Tra le altre invenzioni tecnologiche troviamo anche la microcamera da attaccare all’orecchio e il lettore di carta di credito collegato allo smartphone.

Scorrendo la classifica notiamo che a vincere la gara dell’innovazione di quest’anno è stato il settore dei trasporti che ha scavalcato l’hi-tech con ben 10 invenzioni.

Sintomo di come l’eco-sostenibilità stia diventando uno dei dibattiti più importanti (e forse più urgenti), nei trasporti troviamo progetti come il treno americano a biodiesel o il catamarano Plastiki, assemblato solo con materiale riciclato.

Anche la medicina in questo 2010 ha compiuto passi da gigante. A dimostrare questo confortante dato, Time ha inserito nella classifica i ricercatori di Yale che lo scorso giugno hanno sviluppato il primo polmone in provetta.Tante sono anche le invenzioni nel campo della Green Energy e nel militare. Nel campo della robotica troviamo la simpatica invenzione coreana di un english teacher robot.

Passando ai progetti più bizzarri non possiamo non parlare dell’avveniristico Martin Jetpack: un rivoluzionario zaino che permette di volare. Con un motore da 200 cavalli, il veicolo – inventato dal neozelandese Gleen Martin – permette di levitare fino a 8.000 piedi. Ma mi spiace dirvelo, il mezzo non è in grado di portarvi a spasso qua e là per il globo – visto che ha un’autonomia di mezz’ora. E se vi chiedessi di indossare un abito cucino con un tessuto realizzato dai batteri? È l’invenzione di Suzanne Lee, una ricercatrice di Londra che ha prodotto un tessuto sfruttando il lavoro dei batteri usati per trasformare il tè verde in kombucha.  I batteri digeriscono lo zucchero producendo un tappeto di cellulosa che Suzanne ha trasformato in tessuto.

Queste 50 invenzioni confermano che i margini di sviluppo ci saranno sempre, ma anche che l’innovazione dovrà per forza di causa valutare le variabili legate all’ambiente e al benessere dell’uomo. 50 invenzioni a confermare che l’uomo è nato per creare in un laboratorio grande quanto la terra.
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Questo articolo è stato pubblicato sabato 20/11/10 alle ore 09:00 e classificato in Mobile & Tech » Hi-Tech . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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