Web & Social » Social Media

Tempo di resoconti per Twitter e Google

Come ogni anno i Big, ossia siti e servizi maggiormente utilizzati della rete, tracciano la mappa dei temi più caldi per gli user di tutto il mondo. Lo hanno fatto Yahoo!, Google e Twitter. Noi ci soffermeremo in particolare sugli ultimi due.

Twitter 2010: Year in review

Il social network di microblogging ha pubblicato il resoconto dei temi più trattati del 2010, nei 25 miliardi di tweet inviati fino ad oggi (fate conto che in questo momento, mentre leggete questo post, i tweet potrebbero essere aumentati di qualche milione). A differenza dello Zeitgeist di Google, l’analisi tematica di Twitter è sicuramente più stimolante. L’anima di Twitter, infatti, sta proprio nell’utilizzo che si fa del mezzo: l’utente tipo, lo usa per informarsi e discutere sui temi che trova interessanti. Google d’altro canto – fedele alla sua natura di motore di ricerca – è utilizzato anche per cercare applicazioni, siti internet; o semplicemente per velocizzare l’accesso a una pagina evitando di scrivere l’Url. Tuttavia non sono sicuramente da sottovalutare i risultati ottenuti anche dalle statistiche di Big G.

Dai trends – del quale, a differenza di Google, Twitter offre solo una panoramica globale – si nota come il tema più trattato sia la marea nera abbattutasi sul Golfo del Messico seguita dai mondiali di calcio in Sudafrica e il film di Christopher Nolan – successone di pubblico e critica – Inception. Andando nel dettaglio, nella sottocategoria “News” – oltre alla già citata marea nera – i temi più caldi sono stati il terremoto di Haiti, l’ipotesi di un conflitto tra le due Coree e il caso Wikileaks.

Questi risultati confermano il concetto, già toccato in precedenza, che vede in Twitter un potente media che veicola informazione. Tra le celebrità, le più twittate sono Justin Biebier, Lady Gaga e Julian Assange (in linea con i risultati pubblicati da Google di ci occuperemo a breve). Nella categoria televisiva, è il classico appuntamento dei Music Awards di MTV a essere in testa (anche per la sua portata mondiale), seguito da serie di successo come The Walking Dead e Glee. Non poteva mancare la sezione dedicata alla tecnologia – uno degli argomenti prediletti dai follower – nella quale iPad e Android sono stati gli argomenti più in voga. Come ultima categoria, non potevamo non citare gli hashtag con più tweet: #rememberwhen e #slapyourself.

Google Zeitgeist 2010

Come ogni anno Google pubblica lo Zeitgeist (“spirito del tempo”, in tedesco): è il resoconto delle parole più cercate nella rete durante gli ultimi 12 mesi. Abbiamo spulciato la classifica relativa all’Italia e, per ironia della sorte, in testa troviamo proprio il nemico numero uno di Mountain View: “Facebook” – e non poteva non essere altrimenti. Seguono a ruota “Youtube”, “Libero” e “meteo”. Pensate che al settimo posto della classifica dei termini più cercati in assoluto c’è lo stesso Google – staremo diventando troppo pigri?

Analizzando le diverse categorie si nota come i fenomeni sociali (del web e non) influenzino le ricerche degli utenti, a dimostrare quanto Internet sia diventato lo strumento principale per trovare informazioni. Per esempio: tra le ricerche di pubblico interesse troviamo in testa “Manovra Finanziaria 2010” e “Maturità” – due voci che, combinate, ci dicono che sono ancora e soprattutto i giovani a usufruire dei motori di ricerca. Un’altra sottocategoria interessante è quella delle parole con popolarità in ascesa. “Chatroulette” è il termine più ricercato: un’escalation, quella del sito di chat istantanea tra sconosciuti, aiutata anche dall’attenzione che i media gli hanno dedicato (io stesso appena visto un servizio televisivo ho subito googleato per avere più informazioni a riguardo). A seguire Sarah Scazzi – la ragazza protagonista del dramma che continua a far discutere i salotti televisivi da agosto. E poi c’è “Waka Waka”, ovvero la colonna sonora dei Mondiali ballata, reinterpretata e parodiata da tutto il mondo. Ma Google è anche utilizzato per conoscere il significato di parole e concetti che ci sfuggono (o che proprio non facevano parte del nostro lessico). Così nella categoria “Ricerche associate alla parola significato” spunta il celeberrimo “Bunga Bunga”, seguita da “Kippah”, “networking” e  “Namastè” che –  permettetemi – suppongo sia un risultato diretto della Lost Mania. Tra le celebrità più ricercate spunta la baby star Justin Bieber, idolo delle adolescenti italiane e bersaglio preferito di diversi gruppi Facebook (io l’ho conosciuto così).

Le classifiche non sempre sono veritiere (pensate a quelle del Festival di Sanremo), ma senza dubbio questa di Google ci aiuta a capire cosa interessi agli italiani e come utilizzano la rete – perché diciamolo: Google è la rete, o almeno una fetta importante di essa.

 

Commenti (1)
Questo articolo è stato pubblicato mercoledì 15/12/10 alle ore 09:00 e classificato in Web & Social » Social Media . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

Lascia un tuo commento

News scelte per te
x

Ultimi commenti

Vodafone promo

venerdì 24 marzo 2017 11:19

  • Archivi