Mondo Vodafone » inFamiglia

Lavoro di gruppo e gioco in compagnia

L’autore comico Guido Clericetti scrisse ironicamente Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi tu e il resto con la tivù. Premesso che la televisione, bene usata, non è quel demone che molti paventano e premesso pure che guardare un televisore in compagnia è comunque meglio che guardare ognuno il proprio televisore, guardare la tivù resta comunque un comportamento passivo. Consentendolo la fatica quotidiana, programmarsi la serata attivamente davanti al computer è un’ottima alternativa al subire la televisione. Soprattutto è un’ottima alternativa di gruppo: divertirsi in famiglia è importante e impagabile.

I produttori di console hanno capito e, trainati da Nintendo con Wii, hanno proposto decine di passatempi di gruppo per giocare insieme, dai giochi stile Giovane Marmotta (nomi di città che iniziano con t…) alle più complesse simulazioni elettroniche. Si tratta di software ben realizzati e sempre consigliabili, con l’unica barriera del prezzo, tanto della console quanto dei titoli.

La console serve solo a quello. Il computer invece probabilmente è già in casa per un sacco di altri utilizzi e sfruttarlo a questo scopo è semplicemente una valorizzazione dell’investimento. Non sussiste neanche la barriera del prezzo, grazie all’esistenza del software libero. E nemmeno quella della dotazione: basta un computer di questo secolo per giocare tutti insieme a Battle for Wesnoth, avventura strategica semplicissima da imparare, gratuita – anche in italiano – con tutorial per capire tutto in pochi minuti, disponibile per tutti i sistemi operativi e giocabile hotseat, uno per volta. È il computer a passare il comando a ciascun giocatore appena arriva il suo turno.

Ovviamente si tratta solo di un esempio. La logica hotseat si adatta benissimo alla maggior parte delle simulazioni stile Civilization, come Freeciv e FreeCol, oppure a cloni di Risiko come Domination. Tutto gratis, tutto scaricabile su qualsiasi sistema. Perfino nelle case dove esiste solo uno smartphone è sufficiente un investimento modesto per giocare assieme: Carcassonne per iPhone costa 7,99 euro, Catan 4,99 euro. E sono giochi che hanno un potenziale didattico oltre che di divertimento collettivo. Se i bimbi sono più piccoli, ci son alternative come Uno, versione elettronica del gioco in scatola a soli 0,79 euro.

In una casa con più computer si aprono le possibilità del gioco in rete, prima di tutto con i giochi di ruoloonline . Ce ne sono di gratuiti e ricchissimi in varietà, come Runescape, Minions of Mirth, PlaneShift. Trasformare la famiglia in un gruppo di avventurieri è un’esperienza da provare.

Come dite? Meglio un gioco in scatola di uno elettronico? Dove è possibile sono pienamente d’accordo. Rimane tuttavia la questione del prezzo. Un Risiko in scatola ha comunque un suo costo e occupa spazio. Dominion costa zero. Pensateci su.

E voi a che cosa giochereste stasera, invece di guardare la televisione?

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Questo articolo è stato pubblicato martedì 12/04/11 alle ore 15:00 e classificato in Mondo Vodafone » inFamiglia . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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