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Apple tutela i lavoratori cinesi, pollice in su per gli impianti dell’iPad

La Fair Labor Association (FLA) ha stabilito che le condizioni di lavoro negli stabilimenti cinesi dove si produce l’iPad di Apple sono di gran lunga migliori rispetto alle altre aziende del paese, dove per esempio si producono altri dispositivi elettronici o vestiti.

Dopo la visita a Foxconn, la principale produttrice dei prodotti Apple, il presidente di FLA Auret van Heerden ha dichiarato che le strutture sono di prima classe e che le condizioni fisiche dei lavoratori sono molto superiori alla norma.

“Sono rimasto sorpreso quando sono entrato alla Foxconn, l’ambiente era molto più tranquillo rispetto alle industrie di vestiti e indumenti. I problemi non sono relativi alla mole di lavoro e all’ambiente che ti mette sotto pressione. Credo che i disagi dei lavoratori siano legati più alla monotonia, alla noia e forse all’alienazione”, sostiene van Heerden.

Il riferimento è ovviamente indirizzato ai casi di suicidio avvenuti all’interno dell’azienda e il presidente di FLA crede che il motivo sia da ricercare nella provenienza della maggior parte dei lavoratori di Foxconn. L’azienda offre infatti un impiego a molte persone giovani che arrivano dalle zone rurali della Cina e che spesso si allontanano dalla famiglia per la prima volta.

“Il passaggio a questo intenso stile di vita industriale può rappresentare uno shock per questi giovani lavori e noi crediamo che loro abbiano bisogno di un qualche tipo di supporto emotivo, che molto spesso non riescono a ottenere”, spiega van Heerden.

L’impegno di Apple nel migliorare le condizioni di vita dei dipendenti di Foxconn si misura proprio con la volontà di entrare a far parte della FLA, un’associazione che richiede standard rigidi di qualità, bilanciati sugli interessi di organizzazioni non governative.

“Apple non aveva alcun bisogno di far parte della FLA. Il nostro sistema è molto duro e comprende visite a sorpresa, l’accesso completo alle strutture produttive e rapporti pubblici, visibili a tutti”, dichiara van Heerden.

“Se Apple avesse voluto prendere la via facile ci sarebbero state molte altre soluzioni disponibili per l’azienda di Cupertino. Il fatto che abbia voluto entrare a far parte della FLA mostra che stanno facendo veramente sul serio per migliorare la qualità del lavoro delle loro aziende fornitrici”.

Commenti (1)
Questo articolo è stato pubblicato sabato 18/02/12 alle ore 10:00 e classificato in Mobile & Tech » Computer & Tablet . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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  • TITTISSIMAMENTE
    di TITTISSIMAMENTE | 18/02/2012 10:08

    E produrre gli iPad in America ?

    Postato tramite l’applicazione per iPhone del Vodafone Lab

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