Mobile & Tech » Apps & Games

Jeff Gomez: l’era del broadcasting è finita. Per raccontare una storia oggi servono tanti mezzi interattivi

Pochi minuti dopo l’inizio dell’evento, organizzato martedì sera alle 19.30 presso la Mediateca Santa Teresa di Milano, #mmggomez è diventato trending topic su Twitter, a conferma della risonanza sempre maggiore che gli appuntamenti di Meet The Media Guru hanno sulla comunità di internet (e non solo). Un grosso contributo alla successo della serata è stato dato naturalmente dall’ospite, Jeff Gomez, uno tra i massimi esperti internazionali di transmedia storytelling e brand extension, con alle spalle la creazione di universi narrativi del calibro di Halo, I Pirati dei Caraibi, Tron, Transformers e Avatar.

Difficile riuscire a sintetizzare la miriade di suggestioni e stimoli dispensati da Jeff nell’arco delle due ore del suo intervento. Un aiuto può venire proprio da Twitter, che provo a scorrere come un quaderno degli appunti utilizzato per segnare e condividere, in sintonia con l’atmosfera della serata, alcuni dei punti più significativi. “In viaggio verso il guru” è il primo appunto, “Happines is a choice” l’ultimo: un climax che per quasi tutti i partecipanti è partito da una sorta di diffidente curiosità verso il nuovo guru d’oltreoceano venuto a spiegare come si raccontano le storie sui nuovi mezzi digitali, per poi concludersi con una sorta di adesione collettiva all’invito a fare della propria vita la prima fonte di ispirazione per il proprio lavoro.

Il segreto per catturare l’attenzione di tutti è stato naturalmente raccontare una storia, quella della sua vita, che è cominciata a New York (in un contesto piuttosto disagiato) e ha trovato la sua realizzazione negli studios Disney. Al centro di tutto questo l’evoluzione del concetto di transmedia storytelling, ovvero un processo in cui elementi specifici di una storia raggiungono il pubblico attraverso molteplici canali, con l’obiettivo di creare un’esperienza di intrattenimento omogenea e coordinata. Ogni media fornisce il proprio specifico contributo allo sviluppo della storia in modo che lo “spettatore” si trovi immerso in un universo narrativo con molteplici punti di accesso (e uscita). L’era del broadcasting è agli sgoccioli, ha avvertito Gomez. Pensare di poter comunicare attraverso un solo canale non ha più senso per le storie contemporanee. La sinfonia narrativa, composta da tante singole melodie-racconti, sarà la forma d’arte del futuro, e lo storyteller avrà il ruolo del “direttore d’orchestra“.

Nessun commento
Questo articolo è stato pubblicato giovedì 15/03/12 alle ore 13:30 e classificato in Mobile & Tech » Apps & Games . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

Lascia un tuo commento

News scelte per te
x

Ultimi commenti

Vodafone promo

lunedì 22 dicembre 2014 14:26

  • Archivi