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Apre Wall Street, le azioni Facebook sono sul mercato

Ore 10.30 a New York, le 16.30 in Italia, fra meno di un’ora Facebook sbarcherà con la sigla “Fb” sul listino Nasdaq con 421 milioni di azioni valutate inizialmente 38 dollari l’una. Noi siamo in collegamento con Stefania Arcudi, giornalista di America24.com, Gruppo Sole 24 Ore, per seguire l’evento in tempo reale.

(Ore 16.40) Ciao Stefania, che aria si respira a Wall Street?
Ciao Matteo, buon pomeriggio. A Wall Street c’è grandissima tensione e attesa. L’Ipo di Facebook è la maggiore del settore internet e la seconda più grande della storia americana. Zuckerberg ha voluto fare le cose a modo suo, trasformando il debutto sul Nasdaq, solitamente serioso, in una festa: poco fa ha suonato la campana di avvio delle contrattazioni dal quartier generale di Menlo Park, davanti a centinaia di dipendenti, tra tifo da stadio e abbracci.

(16.45) Credi che l’evento cambierà in qualche modo anche la “faccia” di Wall Street?
Non cambierà la faccia di Wall Street, che tutto sommata è abituata a operazioni su larga scala. Più verosimilmente cambierà la faccia di Facebook, che dovrà ora rispondere alle regole di un mercato che non fa sconti a nessuno. Zuckerberg dovrà crescere: in questi giorni la parola “immaturo” è stata più volte ripetuta. Vedremo chi cederà prima: se sarà Zuckerberg ad adeguarsi allo stile Wall Street o viceversa.

(16.50) Quali sono al momento le previsioni sull’andamento delle azioni Facebook?
Difficile dare numeri precisi, tutti scommettono su un avvio a passo velocissimo, ben oltre il collocamento di 38 dollari per azione. Le ultime indiscrezioni parlano di un’apertura a 42 dollari. Di sicuro i volumi di scambio saranno altissimi: solo nelle prime battute dovrebbero passare di mano almeno 65 milioni di titoli. Proprio per evitare problemi di sovraccarico delle reti, nei giorni scorsi il Nasdaq ha potenziato il sistema per sostenere scambi più consistenti del solito.

(17.00)  Confermi i ritardi nell’apertura delle contrattazioni?
Sì, l’inizio è spostato di minuto in minuto, mentre tra i trader crescono agitazione e ansia. Sembra ci siano problemi tecnici nel cambiare o annullare ordini di titoli. Il Nasdaq rischia la figuraccia: l’Ipo di Facebook è considerata il Super Bowl di Wall Street.

Alle 17.32 le contrattazioni di Facebook sono ufficialmente aperte.

(17.45) Come procedono i primi minuti di contrattazione?
Non si può certo parlare di una partenza con il botto. Dopo l’apertura a poco più di 42 dollari, il titolo è arrivato a guadagnare il 13%, ma ha subito rallentato il passo e ora è scambiato attorno al prezzo di collocamento, appunto 38 dollari. Altissimi invece i volumi di scambi: nei primi 30 secondi sono passati di mano 82 milioni di titoli, oltre 100 milioni nei primi 5 minuti. La delusione si è fatta subito sentire: Zynga, che produce videogiochi online e lavora gomito a gomito con Facebook, è arrivata a perdere il 13,3% e gli scambi sono stati fermati.

(18.00) A cosa può essere dovuto questo debutto non del tutto entusiasmante?
Uno dei fattori è la grandissima aspettativa che si era creata e che era stata alimentata dai media di tutto il mondo: quando le attese sono molto alte, la delusione è dietro la porta. Da un punto di vista più tecnico, Zuckerberg ha un po’ forzato la mano agli investitori: il range di prezzo iniziale per l’Ipo era da 28 a 35 dollari, poi è stato alzato a 34-38 dollari e a un certo punto la società ha provato ad alzarlo ulteriormente, scontrandosi con lo scetticismo dei sottoscrittori. Forse con un collocamento meno alto il risultato di oggi sarebbe stato migliore.

(18.30) Le contrattazioni di Facebook sono aperte da circa un’ora. Possiamo fare un primo bilancio?
Il sentimento che prevale è la delusione: altre neoquotate del settore Internet, per esempio LinkedIn un anno fa, avevano fatto molto meglio. Anche se ora il titolo sta recuperando nuovamente terreno e guadagna quasi il 9%, siamo lontani dalla partenza stellare che era stata ipotizzata alla vigilia. Facebook sta scontando un prezzo di collocamento forse esagerato, anche se sostenuto dai sottoscrittori, mentre non sembrano avere un peso i problemi tecnici dell’avvio. Facebook si è comunque aggiudicata il record di maggiore Ipo del settore internet.

(18.35) Quando si potranno trarre le prime conclusioni sull’operazione?
In termini di valore dell’Ipo si può sicuramente dire che il collocamento è stato un successo: la domanda di titoli è stata alta e la risposta degli investitori buona. Diverso è capire se la vita di Facebook come società quotata sarà un successo: per questo bisognerà aspettare almeno qualche settimana, per vedere a che livelli si stabilizzerà il titolo. Colossi come Apple e Google hanno impiegato anni per arrivare ai livelli attuali. La scommessa di Facebook è appena iniziata.

 

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Questo articolo è stato pubblicato venerdì 18/05/12 alle ore 16:33 e classificato in Web & Social » Novità dal Web . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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