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Festival dell’Economia di Trento: riflettori puntati sul futuro dei giovani

Si apre oggi la settima edizione del Festival dell’Economia di Trento, uno dei più importanti appuntamenti a livello nazionale per parlare di economia, lavoro, sviluppo e crescita. L’obiettivo della manifestazione, come dichiarato dagli organizzatori sin dal suo esordio nel 2006, è mettere a disposizione di tutti, gratuitamente, opportunità di conoscenza utili a comprendere meglio il grande cambiamento che sta interessando il nostro Paese e l’intero sistema mondiale. Il fitto programma di eventi, quest’anno incentrato sul tema “Cicli di vita e rapporti tra generazioni“, prevede la partecipazione di personalità di rilievo internazionale tra cui George Soros, presidente di Soros Fund Management e dell’organizzazione filantropica Open Society Institute, Christopher Pissarides e Dale Mortensen, entrambi Premio Nobel per l’Economia 2010, Eric Maskin, Premio Nobel per l’Economia nel 2007, oltre che dei ministri Corrado Passera ed Elsa Fornero, di segretari di sindacato e dei vertici di importanti realtà imprenditoriali italiane. Vodafone partecipa alla manifestazione in qualità di main sponsor, e per l’occasione permetterà di testare la connettività 4G, la banda ultralarga mobile che consente velocità di navigazione fino a 100 Mbps. Un’area demo sarà a disposizione del pubblico presso l’Experience Area dello stand Vodafone in Piazza Cesare Battisti in questi orari: 31 maggio alle ore 18.00; 1 giugno alle ore 11.00, 16.00 e 19.30; 2 giugno alle ore 11.00, 16.00, 18.00; 3 giugno alle ore 11.00 e alle 15.00. Inoltre l’amministratore delegato di Vodafone Italia Paolo Bertoluzzo siederà al tavolo dei relatori della conferenza “Crescita di un’economia matura” (venerdì 1 giugno, ore 18.00, Teatro Sociale di Trento) insieme a Francesco Caselli, Barry Eichengreen, Alessandro Profumo e Lucrezia Reichlin. Al centro dell’incontro le strategie per la crescita in un’economia come quella italiana, quando la leva fiscale e monetaria non può essere attivata, con tanto di ricette e riflessioni storiche.

Numerosi gli altri appuntamenti in programma da non perdere. Alle 18.30 di oggi si parlerà di Giovani ed Europa: quale prospettiva per il mercato del lavoro con Christopher Pissarides, una riflessione sulle conseguenze negative che le recessioni implicano per i giovani in cerca d’impiego. Sempre oggi, alle 21.00 Carlo De Benedetti racconterà come è evoluto il mondo del lavoro Dalla lamiera al cloud. Venerdì 1 giugno si affronteranno tra gli altri i temi Stabilità della famiglia e rivoluzione nel ruolo delle donne (ore 10.30, Consorzio dei Comuni, via Torre Verde), Posto insicuro subito o posto fisso dopo? (ore 11.00, Palazzo della Provincia, Sala Depero), Green generation: la sostenibilità ambientale per un patto intergenerazionale (ore 15.00, Mart, Sala Conferenze, Rovereto). Alle 18.30, presso Facoltà di Sociologia, aula Kessler Gabriele Ballarino, Paolo Barbieri, Carlo Buzzi, Daniele ChecchiStefani Scherer parleranno di Bamboccioni, sfigati e sindrome del ritardo: quale ruolo delle istituzioni nella transizione alla vita adulta?.

Chi crea posti di lavoro? È la piccola impresa, la grande impresa o l’impresa giovane? L’opinione comune è che sia soprattutto la piccola impresa a creare posti di lavoro, ma i dati ci dicono che in questo processo conta soprattutto l’età, più che la dimensione delle imprese. Questa la tesi che sabato 2 giugno sarà presentata da John C. Haltiwanger durante l’incontro L’età della creazione dei posti di lavoro (ore 10.30, Consorzio dei Comuni, via torre Verde). Tra gli altri eventi di sabato segnaliamo Cosa devono fare i figli per i loro genitori? (ore 12.00, Palazzo della Provincia, Sala Depero), Economia della crescita, economia della sufficienza. Quale modello può garantire un futuro alla generazione che viene? (ore 15.00, Palazzo Calepini, Sala Fondazione Caritro), Smart City: come Internet e le nuove tecnologie ICT cambiano gli stili di vita e i rapporti tra le persone e le generazioni (ore 17.00 Facoltà di Sociologia, Aula Kessler) e Quali generazioni pagheranno la recessione? (ore 17.30, Palazzo Calepini, Sala Fondazione Caritro), durante il quale Guglielmo Weber tirerà le somme su chi rischia di rimetterci di più dal punto di vista generazionale alla luce delle recessioni degli ultimi cinquant’anni e della grande recessione del 2008-2009.

Domenica 3 giugno, Corrado Passera e Adair J. Turner cercheranno di rispondere a questa domanda: Crescita, felicità, benessere:, quale il vero obiettivo? (ore 10.30, Teatro Sociale). Durante la giornata si parlerà anche di Figli, genitori, nonni: politiche per la famiglia e i giovani come rete tra le generazioni (ore 11.00, Facoltà di Sociologia, aula Kessler). Chiuderà il festival la conferenza Dopo la grande crisi… ripresa o stagnazione? (ore 17.00, Teatro Sociale), in cui Dale T. Mortensen e Tito Boeri compareranno la situazione dell’Europa e quella degli Stati Uniti per comprendere come il mercato del lavoro può rispondere alla grande recessione degli scorsi anni.

Insomma, numerosi i temi in calendario che riguardano molto direttamente la vita presente e futura di noi giovani. Per chi potrà essere a Trento, tutte le conferenze saranno a ingresso gratuito. In alternativa, godetevi i video realizzati dalla troupe di Vodafone News, che girerà per le vie di Trento in cerca delle notizie più interessanti, oppure seguite la manifestazione in diretta collegandovi alla diretta streaming trasmessa sul sito della manifestazione.

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Questo articolo è stato pubblicato giovedì 31/05/12 alle ore 12:09 e classificato in Lifestyle » Eventi . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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