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Via il tasto Start da Windows 8, secondo Microsoft non lo usa più nessuno

Microsoft insiste sulla scelta di togliere il tasto Start da Windows 8. Secondo l’azienda non lo usa quasi nessuno già in Windows 7, per cui il suo inserimento nel nuovo sistema operativo sarebbe superfluo. Anche Chaitanya Sareen, uno dei dirigenti di Microsoft, ha ribadito il concetto, già espresso abbondantemente anche sul blog ufficiale di Windows 8.

Le statistiche parlano chiaro: gli utenti che usano Windows 7 preferiscono spostare le icone dei programmi più usati nella barra delle applicazioni. I calcoli si basano sui dati raccolti da Microsoft.

Per accedere al pannello di controllo o alla gestione delle componenti hardware del PC si può usare la ricerca, che sarà uno dei punti di forza del nuovo Windows 8. In realtà il tasto Start sarà ancora presente, ma avrà caratteristiche diverse e sarà posizionato nella sezione destra dello schermo.

Sareen ha approfittato dell’occasione per spiegare che l’interfaccia Metro funzionerà benissimo anche con mouse e tastiera, anche se il suo stile richiama fortemente le icone dei Windows Phone, facilmente selezionabili grazie all’uso del touchscreen. Il riferimento è ad alcune critiche sulla gestione delle periferiche di puntamento nel nuovo Windows, ma Microsoft spiega che i problemi attuali sono semplicemente figli di driver ancora immaturi, soprattutto nei touchpad dei notebook. Gli utenti possono stare tranquilli, la versione finale del sistema operativo non soffrirà di questi “problemi di gioventù”.

Chi invece ha comprato un PC recentemente potrebbe pentirsene, soprattutto per il fatto di usare un sistema operativo (Windows 7) che fra pochi mesi comincerà a diventare obsoleto, ma l’azienda ha pensato anche a questo. Tutti gli utenti che hanno comprato un PC a partire dal 2 giugno e fino al 31 gennaio potranno aggiornare il sistema operativo al prezzo di 14,99 dollari.

Inoltre sarà possibile passare da Windows 7 a Windows 8 mantenendo tutti i dati personali, le applicazioni e le varie impostazioni e configurazioni di sistema. Lo stesso discorso vale anche per chi usa Windows Vista SP1. Gli utenti che invece hanno un sistema operativo più datato (Windows Vista senza Service Pack o Windows XP SP3) potranno mantenere soltanto i dati, senza recuperare impostazioni e applicazioni. L’unica raccomandazione è di ricordarsi di disattivare le licenze dei software, perché in alcuni casi potrebbe non essere possibile procedere con la reinstallazione.

Chi invece desidera cambiare la lingua del proprio sistema operativo o vuole passare dalla versione da 32 bit a quella a 64 bit dovrà rinunciare all’aggiornamento ed effettuare una nuova installazione.

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Questo articolo è stato pubblicato sabato 30/06/12 alle ore 15:00 e classificato in Mobile & Tech » Computer & Tablet . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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