Web & Social » Novità dal Web

Nativi digitali: a scuola diffusi i device digitali, ma il libro non scompare

Il 72% degli studenti sostiene che l’uso del computer e di internet incide positivamente sull’apprendimento, mentre il 40% ritiene che abbia effetti negativi sulla voglia di studiare e il 33,5% sulla capacità di concentrazione. Il 76% guarda video su YouTube e il 73% sta connesso a Facebook. Questi i dati più significativi emersi dalla ricerca condotta da Censis su un campione che ha coinvolto 2.300 studenti delle scuole medie e superiori calabresi fra 11 e 19 anni di età e 1.800 genitori.

L’88% dei ragazzi possiede un computer, percentuale che aumenta al 90% tra gli studenti delle superiori. Per il 65% è importante saper usare le tecnologie digitali per soddisfare curiosità e spirito d’iniziativa, sia per svago che per studio. Il 60% degli studenti delle superiori naviga quotidianamente con il fine di accedere ai social network: il 73% usa Facebook, il 76% YouTube. Motori di ricerca, social network, visione di video e download di musica sono le applicazioni preferite dei ragazzi.

Tuttavia la maggior parte degli studenti calabresi (circa il 54% ) non trova più facile consultare un testo online piuttosto che leggere un libro e il 73% mantiene tranquillamente la concentrazione nella lettura dei volumi stampati. In molte scuole l’approccio tradizionale all’insegnamento non consente di aprire completamente le porte alle nuove tecnologie: l’84% degli studenti calabresi afferma che durante la settimana il computer non viene mai impiegato per studiare le materie umanistiche; lo stesso vale per le materie scientifiche (79%) e per quelle tecniche (66%).

Nessun commento
Questo articolo è stato pubblicato giovedì 05/07/12 alle ore 17:00 e classificato in Web & Social » Novità dal Web . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

Lascia un tuo commento

News scelte per te
x

Ultimi commenti

Vodafone promo

martedì 23 maggio 2017 12:52

  • Archivi