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Transistor al grafene in arrivo, ecco il materiale che rivoluziona la tecnologia

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Erlangen-Nuremberg, in Germania, ha trovato un modo per realizzare transistor monolitici al grafene. Il segreto è un “semplice” processo d’incisione litografica, che potrebbe traghettare questo materiale innovativo verso una nuova era.

Il grafene non è nient’altro che uno strato di atomi di carbonio disposti in ordine esagonale e altamente legati tra loro. I suoi punti di forza sono l’alta conducibilità elettrica, l’ampia area di superficie e la stabilità chimica. Tre ingredienti che lo hanno fatto entrare nell’Olimpo dei materiali sui quali si baserà la tecnologia elettronica del futuro.

Anche IBM è al lavoro su alcuni prototipi di transistor al grafene, spinti oltre l’incredibile soglia dei 100 GHz. Purtroppo l’assenza di bandgap (cioè banda proibita) fa sì che questi transistor non possano accendersi o spegnersi a seconda delle variazioni di tensioni, ma il lavoro dei ricercatori tedeschi potrebbe risolvere questo inconveniente.

Basta sfruttare un substrato in carburo di silicio per far migrare gli atomi di silicio, in modo da ottenere uno strato di grafene. In questa configurazione tuttavia il grafene è inutile, perché non ha le classiche basi dei transistor (source, drain e gate).

I ricercatori hanno pensato di introdurre idrogeno gassoso durante lo sviluppo del canale centrale del grafene, trasformandolo da contatto (source/drain) a gate. Così facendo sono stati in grado di ottenere un transistor al grafene, con un substrato conduttivo in carburo di silicio.

L’unico problema è che il team di scienziati si è concentrato su un prototipo di grandi dimensioni, incompatibile con i processi attuali. Inoltre neanche le prestazioni sono chiare, anche se i ricercatori sostengono che i valori siano in linea con le previsioni teoriche e che con piccoli cambiamenti si potrebbero aumentare di circa trenta volte.

Per ora dunque i transistor al grafene non sono ancora una realtà, ma sicuramente è stato fatto un passo avanti per tutte le aziende del settore attive in questo campo altamente futuristico, come IBM, Intel e Samsung. Il consiglio è di tenere sott’occhio il lavoro del team di ricercatori tedeschi, con la speranza che nei prossimi mesi possano sfornare un’altra idea geniale che rivoluzioni tutto il settore.

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Questo articolo è stato pubblicato venerdì 20/07/12 alle ore 13:00 e classificato in Mobile & Tech » Hi-Tech . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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