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Nuove regole per le telecomunicazioni, avvisi rapidi per violazioni e disservizi

Il Garante della Privacy ha stabilito nuove regole per la sicurezza dei dati online nel settore delle telecomunicazioni, in concomitanza con la direttiva europea relativa alla sicurezza e alla privacy. Ora gli operatori telefonici e gli Internet provider dovranno avvisare gli utenti nel caso di eventuali perdite di dati personali, o di distruzione degli stessi. In sostanza ogni incidente, malfunzionamento o violazione dei dati d’accesso obbligherà le aziende a informare tempestivamente sia i clienti, sia l’Authority.

Come si legge nel comunicato ufficiale “Le direttive adottate dal Garante indicano chi ha l’obbligo di comunicare, in quali casi bisogna avvisare gli utenti, quali misure di sicurezza bisogna mettere in atto per avvisare l’Autorità e gli utenti di un eventuale data breach e i tempi e i contenuti della comunicazione”.

La parte principale delle linee guida del Garante si riferisce dunque alla responsabilità e alle comunicazioni. Per esempio soltanto i fornitori di servizi telefonici e di accesso a Internet avranno il dovere di comunicare eventuali violazioni di dati personali. Le reti aziendali, gli internet point, i motori di ricerca e gli stessi siti web non dovranno adempiere a quest’obbligo. La comunicazione della violazione dovrà avvenire tempestivamente, entro 24 ore dalla scoperta dell’evento. Le aziende dovranno inoltre fornire le prime informazioni relative all’entità della violazione, per far capire agli utenti e all’Authority che tipo di dati sono coinvolti, quali sistemi di elaborazione sono stati usati e anche dove è avvenuta la violazione.

In seguito le compagnie telefoniche o gli Internet provider coinvolti avranno 72 ore di tempo per una descrizione più dettagliata, e dopo aver risolto il problema dovranno spiegare al Garante il rimedio usato per arginare la violazione e quali misure saranno adottate per prevenire altri incidenti simili. Le sanzioni per il mancato adempimento  variano dai 25 ai 150 mila euro, se non si comunica la violazione al Garante (o per eventuali ritardi). Sanzioni simili con cifre minori sono previste anche se non si effettua la comunicazione ai diretti interessati.

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Questo articolo è stato pubblicato giovedì 02/08/12 alle ore 14:30 e classificato in Web & Social » Novità dal Web . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.
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