Web & Social » Novità dal Web

Web: arriva un algoritmo per sconfiggere le bufale online

Evitare il circolare e il moltiplicarsi rapido di notizie false sul web? Ora si può.

La rivista Physical Review Letters, ha recentamente pubblicato il lavoro di Pedro Pinto, un ricercatore del Politecnico Federale di Losanna. Lo studioso ha messo a punto un algoritmo grazie al quale, leggendo una notizia in rete, si potrà arrivare alla notizia zero, insomma alla fonte e quindi a chi l’ha diffusa, in modo rapido e semplice.

L’obiettivo primario di questo algoritmo non è propriamente quello di reperire bufale sui social: lo studio infatti è nato per applicazioni più serie nel campo dell’epidemiologia. Chi lavora in questa disciplina biomedica si occupa dello studio della distribuzione e frequenza di malattie e di eventi di rilevanza sanitaria nella popolazione, e spesso ha la necessità di risalire alla fonte di una malattia, con pochissime informazioni di partenza.

Grazie all’algoritmo di Pinto, è possibile ottenere una scrematura di chi è affetto da una determinata malattia e chi no con pochissimi dati, utilizzando lo stesso principio usato per localizzare la posizione di un cellulare attraverso le antenne.

Naturalmente gli usi collaterali sono molteplici, affini a qualsiasi tipo di relazione di dati e applicabili dunque a tantissimi settori, come quello appunto della sicurezza, per scovare cellule terroristiche, per esempio.

Fino ad arrivare poi a usi molto più frivoli, quali appunto quelli legati alla diffusione di notizie false sul web o sui social network. In effetti la diffusione di un pettegolezzo, come avviene nelle piccole comunità reali, è ancora più virale in quelle virtuali e si sviluppa in modo similare a un’epidemia.

“Grazie al nostro metodo, è possibile rintracciare la fonte di tutto ciò che circola in un network solo ‘ascoltando’ un numero limitato di membri di questa rete”, spiega Pinto. Come si fa, per esempio su Facebook se gira un pettegolezzo? Semplice. “Basta guardare i messaggi ricevuti da 15 amici della rete e, tenendo conto del fattore tempo, il nostro algoritmo può ricostruire il percorso dell’informazione fino alla fonte”.

La matematica dunque può aiutare a “pulire le notizie” e a risalire alle fonti dei pettegolezzi. Chissà che la consapevolezza di poter essere facilmente rintracciati non fermi in anticipo i più chiacchieroni..

Nessun commento
Questo articolo è stato pubblicato lunedì 13/08/12 alle ore 16:00 e classificato in Web & Social » Novità dal Web . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

Lascia un tuo commento

News scelte per te
x

Ultimi commenti

Vodafone promo

venerdì 21 luglio 2017 22:45

  • Archivi