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Un tablet per dare sostegno a chi è affetto da dislessia: la tecnologia che fa bene

Oggi 8 ottobre si celebra la Giornata nazionale della Dislessia organizzata dall’Associazione Italiana Dislessia.

La dislessia è un disturbo dell’apprendimento che colpisce quattro bambini su cento nel mondo e che causa una difficoltà nella lettura, nella scrittura e a volte nella capacità di fare di conto. Caratterizzata principalmente da alterazioni nella capacità di riconoscere i segni scritti, si manifesta di solito nei bambini in prima età scolastica e non è collegata a specifici deficit intellettivi o fisici. La terapia riabilitativa si basa su esercizi di lettura mirati con l’utilizzo, in molti casi, di pc e software dedicati.

Tra i tanti strumenti realizzati a sostegno di questo tipo di terapie il più recente nasce proprio da qualcuno che, la dislessia, l’ha conosciuta e vissuta da vicino su suo figlio.

Questa è la storia di Marco Iannaccone, ingegnere e papà che, poco meno di un anno fa, ha scoperto che il figlio di nove anni era affetto da questo disturbo dell’apprendimento. Come tutti i genitori il primo e spontaneo passo è informarsi, leggere, cercare, capire di che si tratta.

Poi, se oltre all’amore di genitore, c’è anche la fortuna di essere dotati di spirito di iniziativa e di capacità tecniche, il secondo passo è quella di trovare un modo per aiutare il proprio figlio ad affrontare nel migliore dei modi questa difficoltà.

Così Marco, riflettendo sui software esistenti e sulla sua esperienza diretta di padre, ha avuto l’idea di utilizzare uno strumento meno complesso di un pc, e di realizzare un tablet, completo di hardware e software, a sostegno della dislessia, pensato proprio per essere utilizzato già dai primi anni di scuola.

E siccome se nasce un’idea bella e utile, è giusto condividerla per dare un aiuto a tutti quelli che si trovano nella stessa situazione, dal progetto iniziale è nato Edi Touch.

Edi Touch è stato realizzato con l’aiuto di logopedisti e ricercatori universitari operanti nell’ambito della dislessia. Le funzioni principali sono specifiche e importanti: una sintesi vocale che permette di leggere i libri senza lo sforzo tipico del disturbo che riduce l’apprendimento, una calcolatrice parlante che aiuta nella rappresentazione dei calcoli, un software per creare mappe concettuali e tanto altro. Inoltre la funzione di parental control ne permette un uso controllato e distinto per la scuola e per il tempo libero.

Dopo la fase beta, a settembre, con il ritorno sui banchi Marco sta lavorando per finalizzare la prima versione pubblica di Edi Touch, che costerà 369 euro, comprensivi di hardware e software. Il prezzo è volutamente basso, per permettere a tutte le famiglie che ne hanno bisogno di affrontare una spesa di grande utilità.

“Visto l’entusiasmo con il quale è stato accolto dagli specialisti che lo hanno visto per primi, ho deciso di autofinanziare lo sviluppo del software e di selezionare un produttore hardware in modo da fornire una soluzione completa ci racconta Marco “nell’attesa di sostegno e finanziamenti anche da istituti e associazioni scientifiche in futuro.”

Il tablet sarà acquistabile via internet nelle prossime settimane dall’apposito sito creato da Iannacone. Una tecnologia nata dall’amore e che può far bene a tanti, sensibilizzando anche scuole e famiglie su una tematica della quale ancora oggi non si parla molto.

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Questo articolo è stato pubblicato lunedì 08/10/12 alle ore 10:00 e classificato in Mobile & Tech » Computer & Tablet . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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