Lifestyle » Film, Musica & (e)Books

Pill Tapes: salviamo la musica e la musica ci salverà

Chi non si è mai curato con la musica? Storie d’amore finite, carica pre-esame, giornata post serata fantastica. La musica è una cura e accompagna i momenti e gli stati d’animo della nostra vita. Fino a volte a dare dipendenza, proprio come i medicinali.

A questo pensavano due ragazzi, uno di Bologna e uno di Roma, che hanno creato Pill Tapes, un sito con uno slogan già di per sé significativo: “Music will save us from ourself”“la musica ci salverà da noi stessi” – che, da ottimo infermiere, si propone di farci stare meglio somministrandoci “pillole” musicali.

“Pill tapes è uno strumento per riportare indietro l’orologio fino ad un tempo che non è misurabile” – spiega Luigi Mastandrea, musicista elettronico, social media editor e co-creatore di Pill tapes. “Possiamo dire che serve ad ascoltare qualcosa di bello mentre si è al lavoro, nello squallore di una stanza in affitto, mentre si studiano cose inutili in università altrettanto inutili”.

I due creatori del sito assicurano “esperienze ipnotiche, sedative, anestetiche, estetiche, antidepressive, anticomiziali, analgesiche, oppioidi” e tutto perfettamente legale.Il concetto di fondo è quello di uno “spaccio” culturale, che riprende un po’ le righe degli scenari apocalittici alla “Fahrenheit 451″: in pratica “salviamo la musica di una volta dai ritmi dell’evoluzione e diffondiamola perché nulla si perda tra le nuove generazioni”.

E la somministrazione può avvenire ovunque, in qualsiasi momento, come sottofondo di qualsiasi attività.

Diverso da altre piattaforme, come ad esempio Stereomood dove, selezionando la propria sensazione del momento, si genera una selezione di musica ad hoc. L’obiettivo di questi due giovani è usare Pill Tapes “per veicolare la grande musica che nasce nelle stanzette, nei garage, all’umido delle cantine elettrificate” e a partire da questa creare sensazioni, veri e propri trip innocui. E in più tutti possono dare un contributo e diventare “pill pusher”.

La musica fatta da tutti e condivisa in modo gratuito ci salverà da noi stessi?

Nessun commento
Questo articolo è stato pubblicato mercoledì 21/11/12 alle ore 10:00 e classificato in Lifestyle » Film, Musica & (e)Books . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

Lascia un tuo commento

News scelte per te
x

Ultimi commenti

Vodafone promo

lunedì 21 agosto 2017 19:39

  • Archivi