Web & Social » Novità dal Web

Detriti spaziali: l’inquinamento dei satelliti

In molti diranno “l’avevamo detto…”. Il 22 gennaio 2013, i detriti provenienti dal satellite cinese Fengyun 1C, ormai in disuso, si sono scontrati con il satellite russo Blits.

L’impatto ha spostato Blits dalla sua posizione originale e il satellite orbita ora su se stesso. A confermarlo è il Center for Space Standards & Innovation di Colorado Springs.

Blits è un nanosatellite di circa 7,35 kg, lanciato in orbita polare dalla Russia il 17 settembre 2009 e finora utilizzato come bersaglio laser per gli esperimenti di precisione. Fengyun 1C era stato lanciato in orbita polare il 10 maggio 1999 e, dopo aver esaurito il suo compito, l’11 gennaio 2007, è stato distrutto dalla stessa Cina durante un test anti-missile, suscitando polemiche in tutto il mondo, causate proprio dalla preoccupazione per i detriti e il loro destino nello spazio.

Sono passati alcuni anni e la temuta collisione si è verificata. Uno dei detriti vaganti ha colpito e reso inutilizzabile Blits, dopo averne modificato, a seguito dell’impatto, i parametri, uno su tutti, la velocità di rotazione: il satellite ora compie una rotazione ogni 2,1 secondi, mentre prima girava su se stesso ogni 5,6 secondi.

Non è la prima volta che un detrito colpisce un satellite. Già nel 2009 un satellite americano di telecomunicazioni era stato colpito da un satellite militare russo fuori servizio. E sarebbero milioni, secondo la Nasa, i detriti che “inquinano” lo spazio intorno alla Terra e per i quali si starebbe tentando di migliorare i sistemi di monitoraggio.

Nessun commento
Questo articolo è stato pubblicato giovedì 14/03/13 alle ore 10:00 e classificato in Web & Social » Novità dal Web . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

Lascia un tuo commento

News scelte per te
x

Ultimi commenti

Vodafone promo

martedì 23 maggio 2017 10:46

  • Archivi