Web & Social » Novità dal Web

Salviamo le api: la campagna di Greenpeace per spiegarne l’importanza

“Se un giorno le api dovessero scomparire, all’uomo resterebbero soltanto quattro anni di vita”. Questa affermazione, attribuita a torto o a ragione, ad Einstein, sarebbe comunque più che fondata.

Le api hanno un ruolo fondamentale nei processi biologici del pianeta e oggi la questione relativa alla loro sopravvivenza non è solo teorica, poiché le api stanno effettivamente scomparendo.

Le segnalazioni da parte degli apicoltori su un’anomala diminuzione nelle colonie di api, in particolare nei Paesi dell’Europa centrale e meridionale, iniziarono ad arrivare a partire dalla fine degli anni ’90. Oggi però la questione sembra ancora più incalzante.

Le api, infatti – sia quelle “domestiche” che quelle selvatiche – non sono solo insetti dai quali rischiamo di essere punti e che per questo possono spaventarci, bensì hanno un ruolo fondamentale nella produzione di cibo. Tanti tra gli insetti che scacciamo infastiditi danno un grande contributo al processo naturale di impollinazione, le api in primis. Secondo i dati della Fao, ben 71 delle 100 colture più importanti a livello globale vengono impollinate dalle api e quindi dipendono da esse. Se gli insetti impollinatori continueranno a diminuire come sta succedendo, molti alimenti potrebbero non arrivare più sulle nostre tavole.

Cosa fare dunque?

La più grande minaccia per le api oggi arriva dai pesticidi chimici utilizzati nelle coltivazioni di stampo industriale, ma ha un ruolo negativo anche l’espandersi delle monocolture, che mettono a rischio la biodiversità e distruggono gli ecosistemi naturali.

La prima cosa da fare è dunque vietare l’uso dei pesticidi killer delle api. Il 24 maggio la Commissione Europea ha adottato un bando temporaneo per vietare alcuni dei prodotti più nocivi.

Bisogna poi favorire la presenza di siepi, piante e fiori selvatici e permettere una naturale continuità tra habitat diversi.

Greenpeace, sempre attenta alle questioni primarie, ha attivato un sito, www.salviamoleapi.org, dove è possibile firmare la petizione indirizzata al ministro dell’Agricoltura Nunzia De Girolamo per mettere definitivamente al bando i pesticidi dannosi. Sul sito inoltre è possibile raccogliere fondi da investire in ricerca, sviluppo e applicazione di pratiche agricole sostenibili.

Cosa possiamo fare noi? Tanto anche nel nostro piccolo. Online infatti è anche possibile scaricare un kit d’azione con tanto di volantino informativo da diffondere e moduli per la raccolta firme per la petizione. Si possono scaricare poi un cartello per identificare le “aree salva-api” da mettere nei giardini, negli orti e nei balconi dove non vengono utilizzati insetticidi e le istruzioni su come costruire un rifugio per le api selvatiche.

Come nel cartone di animazione Bee Movie, guardiamo con più simpatia i piccoli insetti gialli e neri e salviamoli: aiuteremo l’intero pianeta.

Nessun commento
Questo articolo è stato pubblicato domenica 09/06/13 alle ore 11:00 e classificato in Web & Social » Novità dal Web . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

Lascia un tuo commento

News scelte per te
x

Ultimi commenti

Vodafone promo

martedì 25 luglio 2017 06:48

  • Archivi