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Intesa Sanpaolo, Setefi e Vodafone insieme per il mobile POS

· Intesa Sanpaolo, Setefi e Vodafone hanno sviluppato una soluzione “tutto compreso” per agevolare la diffusione dei pagamenti tramite carte di debito e di credito
· Si basa su un lettore carte compatto che si può collegare allo smartphone e al tablet e che permette di accettare pagamenti tramite app
· L’accordo guarda allo sviluppo dei pagamenti senza contante e al milione di “partite iva” che ancora non hanno un POS

Milano, 26 novembre 2013- Intesa Sanpaolo, Setefi e Vodafone hanno sviluppato una soluzione completa per agevolare l’accettazione dei pagamenti senza contante. È un esempio di collaborazione unica in Europa, che coinvolge alcuni dei maggiori player nel settore bancario, dei pagamenti elettronici e delle telecomunicazioni. I kit sono composti da uno smartphone o da un tablet Vodafone di ultima generazione con connessione internet veloce e sicura e l’innovativo POS mobile Move and Pay Business di Setefi.

In Italia i pagamenti senza contante sono in crescita, ma la penetrazione dei POS del 26% è ancora lontana dalla media dei principali paesi europei del 50%. Un forte impulso arriverà a gennaio dal Decreto Sviluppo bis, quando non solo chi vende beni e servizi, ma anche chi eroga prestazioni professionali, dovrà consentire al cliente di regolare il pagamento con moneta elettronica. Il mercato potenziale è rappresentato da oltre 1 milione di “partite iva” che ancora non hanno un POS, per un volume potenziale di transato quantificabile in circa 90 miliardi di euro.

Intesa Sanpaolo, Setefi e Vodafone hanno unito le rispettive competenze per sviluppare un’offerta completa, che permetta al cliente di accettare pagamenti elettronici ovunque si trovi, puntando sull’ampia diffusione e gradimento degli smartphone (25 milioni di persone in Italia ne hanno uno), dei tablet e dei servizi da essi veicolati. Le proposte commerciali partono da un costo base di 12 euro mensili, che include un tablet di nuova generazione, 4 GB di traffico internet, il servizio Vodafone Rete Sicura (che protegge la navigazione internet direttamente sulla rete) e il lettore POS a canone zero e senza costi di attivazione (il cliente paga una percentuale sulle transazioni, in base all’utilizzo effettivo).

Il POS mobile Move and Pay Business è un piccolo lettore certificato ai massimi livelli di sicurezza da Visa, MasterCard e Consorzio Bancomat. Si collega allo smartphone e al tablet con il Bluetooth ed è dotato di tecnologia contactless. Dopo aver scaricato gratuitamente un’applicazione Android oppure iOs, consente di ricevere pagamenti in pochi passaggi, esattamente come gli apparecchi POS presenti nei negozi. L’interfaccia è particolarmente intuitiva e il dettaglio delle transazioni, visualizzabile on line, si può facilmente esportare e rielaborare per una rendicontazione personalizzata degli incassi.

I kit saranno disponibili a partire dal 2 dicembre ed entro fine gennaio nelle filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo e presso la forza vendita di Vodafone. Intesa Sanpaolo e Vodafone garantiranno l’assistenza alla clientela attraverso le filiali della Banca, molte delle quali aperte fino alle 20 di sera e il sabato mattina, e con il supporto dei 3.500 agenti Vodafone specializzati in microbusiness e pmi.

Commenti (2)
Questo articolo è stato pubblicato martedì 26/11/13 alle ore 15:30 e classificato in Mondo Vodafone » Comunicati Stampa . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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  • andrew465
    di andrew465 | 26/11/2013 16:42

    Se solo il 26% dei commercianti hanno il pos,non è perché mancano i dispositivi, ma per il costo mensile esorbitante, che si deve affrontare.quindi possono realizzare anche pos a forma di telefonino o tablet, che il problema non verrà risolto, e spigo il motivo:per garantire il servizio, c’è bisogno di pagare il canone del telefono, il canone alla banca, e il canone a chi ti fornisce il pos,ma non è finita qui, perché poi ad ogni pagamento devi lasciare la percentuale a visa ecc.
    Quindi prendi i piccoli commercianti, che si ritrovano a pagare 70 euro di telecom, pur non avendo bisogno del telefono, perché basta e avanza il cellulare.poi 25 euro fissi mensili alla banca, senza contare la prima attivazione che si aggira sui 200 euro.in fine il 4% su ogni transazione. Peggio ancora per i pos che si agganciano sulla rete mobile, dove i costi sono ancora maggiori.
    In parole povere, va bene una nuova tecnologia, ma a patto che i costi per i commercianti si riducano, altrimenti solo i centri commerciali adotteranno questi nuovi metodi di pagamento.

  • Tuono2000
    di Tuono2000 | 29/11/2013 17:53

    carissimo [b]andrew465[/b] questo “nuovo teminale” non ha canone mensile….
    come tutti i dispositivo di questo tipo si paga in “modalita” diversa dal solito POS standard.
    oltre al costo iniziale c’è solo l’utilizzo che corrisponde a una percentuale sulla transazione.

    al momento le proposte della concorrenza sono varie ma simili nei costi.
    indipendente internazionale (https://payleven.it/) 99E + 2.75%trx
    poste italiane (http://www.poste.it/landing/pos-mobile/index.shtml?WT.AC=BP_posmobile_HPpmi_18112013) 80E + 2.5%trx

    in anteprima… e per conoscenza ☺
    l’APP google che utilizzera il servizio vodafone (https://play.google.com/store/apps/details?id=com.ingenico.setefi)
    buon divertimento a tutti.

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