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TV e video dove e quando voglio, l’ultimo trend rilevato dal ConsumerLab di Ericsson

Nel mondo della TV gli utenti possono fruire di un’ampia scelta di programmi e la convergenza dei mezzi di comunicazione come smartphone, PC e televisione apre nuove opportunità commerciali per gli operatori di telecomunicazioni e gli operatori dei media. Il computer e la connessione internet sono parte integrante delle abitudini di fruizione TV e video. Tali strumenti offrono la possibilità di scegliere e combinare contenuti come e quando si vuole, più o meno come succede al ristorante.

Ericsson ConsumerLab studia i comportamenti e i valori delle persone analizzando i modi di agire e di pensare nei confronti di prodotti e servizi ICT. Recentemente ha pubblicato i risultati di una ricerca sull’evoluzione delle abitudini dei consumatori rispetto all’utilizzo di TV e video. I dati sono stati rilevati in vari paesi del mondo: Brasile, Canada, Cile, Cina, Francia, Germania Messico, Russia, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Taiwan, Regno Unito e Stati Uniti e Italia. Complessivamente, sono state condotte 15.000 interviste quantitative online tra gli utenti con una connessione internet a banda larga.

È emerso che il 72% degli intervistati (76% in Italia) guarda video su dispositivi mobili almeno una volta a settimana e il 42% di questi (45% in Italia) lo fa fuori casa. Inoltre, il 75% del campione (79% in Italia) svolge altre attività sui dispositivi mobili mentre guarda la TV.

Anders Erlandsson, Senior Researcher presso Ericsson ConsumerLab, ha dichiarato: “Quando l’industria TV ha cominciato a parlare di mobile TV, si pensava solamente a video clip professionali di breve durata. Oggi assistiamo ad un’evoluzione ulteriore, infatti, le persone guardano brevi video, ma creano esperienze personalizzate mettendo in pausa e riprendendo la visione di spettacoli e film a proprio piacimento”.

Un altro nuovo trend riguarda l’abitudine dei consumatori di guardare uno stesso contenuto video in momenti e situazioni diverse. A tal proposito, il ConsumerLab di Ericsson parla di visione place-shifted.

Tutte le modalità di accesso ai contenuti multimediali sono importanti, e nessuna emerge come favorita tra i consumatori. “Se negli anni passati abbiamo assistito ad una rapida crescita dell’on-demand, questa tendenza è arrivata ormai a saturazione, eccezion fatta per la fascia di età 65-69 anni, i cui accessi a contenuti on-demand più di una volta alla settimana sono aumentati del 18% dal 2011”, ha chiarito Erlandsson (percentuale che in Italia è cresciuta dell’11% dal 2012 al 2013).

Erlandsson ha proseguito affermando che “La sfida principale oggi consiste nel fornire la migliore soluzione à la carte per incontrare le necessità di chi guarda TV e video. Infatti, i consumatori considerano la possibilità di accedere a contenuti on demand tra i cinque aspetti prioritari della loro esperienza di consumo”.

Nel complesso, non possiamo ancora dire addio al vecchio modo di guardare la TV perché questa gioca ancora un ruolo chiave nei programmi e negli eventi live e non si rileva una diminuzione nella frequenza d’uso. Lo dimostra ad esempio il fatto che il 36% degli intervistati (34% in Italia) dichiari che guardare programmazioni sportive in tempo reale rappresenta una parte fondamentale delle proprie abitudini di fruizione della TV.

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Questo articolo è stato pubblicato giovedì 28/11/13 alle ore 10:00 e classificato in Mobile & Tech » Home Entertainment . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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