Lifestyle » Eventi

Apple festeggia 30 anni di Mac. Il 24 gennaio 1984 Steve Jobs cambiò la storia dei personal computer

Il 24 gennaio Apple Computer lancerà Macintosh. E capirete perché il 1984, non sarà come “1984″. Era il 22 gennaio 1984, 30 anni fa. Al Tampa Stadium, Florida, i Washington Redskins affrontano i Los Angeles Raiders per l’assegnazione del Super Bowl XVIII. I Raiders non lasciano scampo agli avversari e la partita è presto segnata. Durante un timeout del terzo tempo, però, la linea passa alla pubblicità e il pubblico assiste alla trasmissione di uno spot, diretto da Ridley Scott, ispirato al noto romanzo di George Orwell, e destinato a cambiare la vita di molti. Due giorni più tardi, ovvero il 24 gennaio, il 28enne Steve Jobs lanciò sul mercato il primo modello del suo Mac, un’evoluzione dello storico Apple II datato 1977.

Il Macintosh 128K fu il primo personal computer immesso sul mercato a proporre, di default, un’interfaccia utente di tipo grafico ed un mouse. Microsoft, infatti, annunciò la prima versione di Windows nel mese di novembre 1983 ma rilasciò ufficialmente la sua interfaccia (un’estensione del MS-DOS) solo due anni dopo, nel 1985. In quegli anni Jobs, supportato da talentuosi programmatori tra cui “l’inventore” del primo Mac Jef Raskin, comprese che il mondo dell’informatica avrebbe ben presto fatto registrare grandi cambiamenti, con il passaggio alle interfacce grafiche ed uno sguardo puntato verso il grande pubblico. I computer non sarebbero più stati strumenti appannaggio delle grandi aziende e degli esperti, ma oggetti davvero “personali”. Apple lavorò quindi su due progetti: Lisa e Macintosh. La vita di Lisa fu piuttosto breve: Apple non riuscì a convincere il mercato ed il progetto fu ritirato nel 1986. Parallelamente, invece, Jobs – che era stato esautorato dalle sue precedenti funzioni nell’ambito del progetto Lisa – si occupò del Macintosh.

Il Macintosh 128K, rilasciato esattamente trent’anni fa, era contenuto di un case di colore beige di larghezza pari a 23 centimetri. Basato su un microprocessore Motorola 68000, era equipaggiato con 128 KB di memoria DRAM ed usava un bus dati da 16 bit. Inizialmente commercializzato al costo di 2.495 dollari, ne furono venduti 70.000 esemplari in poco più di tre mesi.

Quello che successe dopo, dal 1984 ad oggi, è una storia nota e sperimentata quotidianamente da molti di noi. Proviamo a immaginare come sarebbe il 2014 se non non fossero mai esistiti iPhone, iPAD, MacBook, Apple Store…

Nessun commento
Questo articolo è stato pubblicato venerdì 24/01/14 alle ore 11:25 e classificato in Lifestyle » Eventi . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

Lascia un tuo commento

News scelte per te
x

Ultimi commenti

Vodafone promo

venerdì 24 marzo 2017 20:59

  • Archivi