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A Ginevra Apple presenta CarPlay: un nuovo passo verso la connected car

È partita ieri a Ginevra l’edizione numero 84 del più importante salone internazionale dell’auto, capace di attirare l’attenzione di tutti gli appassionati e addetti ai lavori in materia di auto e nuove tecnologie.

Nuovi modelli, allestimenti inediti, tanti concept da osservare con attenzione, questo è l’appuntamento fisso per tutti i brand dell’automotive, ma non solo. Infatti i prossimi dieci giorni rappresentano il momento giusto per cogliere le evoluzioni future del design e le nuove soluzioni tecniche progettate dalle principali case automobilistiche mondiali.  Tantissime le anteprime annunciate, oltre un centinaio nei sette padiglioni della rassegna. A scendere in campo tra gli altri è anche Apple con CarPlay. Il nuovo progetto della casa di Cupertino porta iOS all’interno delle automobili, attraverso una versione progettata appositamente per l’utilizzo in auto.

Negli ultimi mesi il tema delle connected car è più attuale che mai, e sta condizionando le grandi strategie del mercato dell’auto. Un primo esempio lo troviamo all’ultimo Consumer Electronics Show di Las Vegas, con Google che ha annunciato una sinergia con il costruttore di chip Nvidia, e ha presentato la Open Automotive Alliance per portare il sistema operativo Android su vetture Audi, General Motors, Hyundai, Honda e di altre marche. Sempre sul fronte Android, non è mancata al CES la proposta di Qualcomm, che sta testando a supporto dell’OS la piattaforma Qnx Software Systems e il nuovo processore Snapdragon 602A, in collaborazione con diverse case automobilistiche (Audi e Mercedes fra queste). Di pochi giorni fa invece è l’annuncio di Volkswagen, che ha deciso di battezzare sulla nuova Polo la seconda generazione del proprio sistema di infotainment Modular Infotainment System (Mib), dotandolo della tecnologia MirrorLink.

Insomma tattiche di grande peso specifico, è certo che l’auto del futuro diventerà il più grande degli apparecchi mobili connessi a internet. Attraverso strumenti di comunicazione personalizzati e interattivi, le auto diventeranno veri e propri uffici mobili, e offriranno soluzioni alla mobilità nel traffico delle città. Del resto, stando alle stime di dell’His Automotive (gruppo che riunisce Audi, BMW, Daimler AG, Porsche e Volkswagen), nel 2020 saranno ben 152 milioni i veicoli connessi in circolazione, e si tratta di una stima moderata. Per questo, dopo aver rivoluzionato il mondo della comunicazione, Apple prova cambiare il mondo delle quattro ruote, riproponendo nelle auto la sfida che su smartphone e tablet la sta vedendo protagonista insieme Google.

Tecnicamente CarPlay si presenta come aggiornamento di iOS 7 (l’ultima versione del software mobile di Apple), funziona con gli iPhone dotati di connettore Lightning (modelli 5s, 5c e 5) e sarà disponibile in un numero di selezionato di modelli Ferrari, Mercedes e Volvo. Alcune delle sue funzionalità erano state anticipate all’ultima Apple Worldwide Developers Conference di San Francisco nel giugno scorso, e il suo compito sarà far collaborare il software del computer di bordo e l’iPhone tramite Lightning, il tutto attraverso l’assistente di controllo vocale Siri. Tramite i pulsanti, il touchscreen, i comandi manuali o la voce si potranno attivare tutte le funzioni, dalla lettura dei messaggi alla ricerca del percorso migliore su Apple Maps, dalla riproduzione di un brano musicale all’inizio di una chiamata telefonica.

Siri inoltre consente di accedere facilmente ai propri contatti, leggere messaggi, effettuare chiamate, richiamare quelle perse o ascoltare messaggi vocali. A livello di navigazione invece, CarPlay permette di anticipare le destinazioni sulla base dei viaggi recenti (analizzando contatti, e-mail o testi), e fornisce informazioni sulle condizioni del traffico e sul tempo stimato di arrivo, interagendo con la funzione Mappe. Infine, attraverso comandi azionabili via interfaccia e via Siri, CarPlay  sfrutta i podcast e gli audiolibri presenti sull’iPhone di riferimento, oltre ad assicurare il supporto di alcune applicazioni come Spotify e iHeartRadio

Sarà il primo passo verso la conquista di un nuovo settore? Staremo a vedere.

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Questo articolo è stato pubblicato mercoledì 05/03/14 alle ore 12:30 e classificato in Mobile & Tech » Hi-Tech . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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