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Sony e Panasonic annunciano Archival Disc, il Blu-ray 2.0

Dopo oltre un anno di sinergia, Sony e Panasonic annunciano il Blu Ray 2.0 targato Archival Disc, con tanto di nuovo logo. Questo il primo importante risultato della collaborazione tra le due case giapponesi, una nuova generazione del supporto ottico lanciato nel lontano 2002 come evoluzione del DVD per la TV HD.

Lo standard di lettura resterà lo stesso, il supporto fisico sarà sempre digitale, ma i veri passi in avanti da registrare riguardano la capienza, con una quantità di spazio sensibilmente superiore rispetto al disco attuale. Se infatti il Blu-ray offriva in origine tre differenti capacità di archiviazione (23,3, 25 e 27 GB), poi aumentata fino a 50, oggi i primi Archival Disc arrivano ben oltre le prime stime che Sony e Panasonic avevano immaginato. Il nuovo prodotto, che arriverà sul mercato nell’estate del 2015, offrirà una capienza minima di ben 300 GB, ma nel corso degli anni punta ad un’estensione che tocchi i 500GB, sino a 1TB.

Dunque dimensioni che tracciano un’evoluzione sostanziale, ma anche coerente dal punto di vista del target. Il nuovo prodotto sarà principalmente utilizzato per lo storage di grandi dimensioni come filmati in 2 e 4K, che richiedono enormi quantità di spazio di archiviazione. In questo modo si avrebbero dischi con un numero maggiore di tracce, più ravvicinate, e capaci di garantire la stessa qualità di riproduzione.

Come per il Blu-ray Disc di prima generazione, viene utilizzato un laser blu a 405 nm per la lettura dei dati, e si tratterà di dischi scrivibili una sola volta. Il supporto, a doppia faccia e con 3 strati per lato, viene indirizzato unicamente al mercato professionale e per quegli ambiti in cui occorre una soluzione affidabile resistente a diversi fattori esterni, come polvere, temperatura e umidità.

Il progetto è agli ultimi dettagli in vista del lancio, poi bisognerà vedere quanto velocemente riuscirà ad imporsi. Su questo influiranno elementi quali i costi (sia per i dischi che per i lettori/scrittori), l’affidabilità e la sempre più decisa trasformazione del modello di fruizione dei contenuti: dal possesso del singolo supporto contenente l’articolo, agli acquisti tramite account online di licenze per poter scaricare e installare più volte.

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Questo articolo è stato pubblicato mercoledì 12/03/14 alle ore 16:00 e classificato in Lifestyle » Film, Musica & (e)Books . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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