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Con Varta e StoreDot batterie ricaricabili ovunque… e in 30 secondi

Buone notizie per tutti i possessori di smartphone, soprattutto per chi ne fa un uso costante e intensivo.

Per un verso, VARTA va incontro a chi cerca una ricarica disponibile ovunque, e in qualsiasi momento. In questo senso è stato annunciato il caricabatteria portatile Mini PowerPack, ideale per un recharge che prolunga fino a 7 ore l’autonomia dello smartphone. Di dimensioni tascabili, il prodotto offre una carica veloce per 1 ora di chiamate extra, e grazie a un pratico connettore USB, risulta compatibile con PC, dispositivi Apple 30 pin e con tutti gli altri tipi di smartphone. Nella parte posteriore ha un indicatore LED con il quale si può verificare la capacità della batteria in qualsiasi momento. Il caricabatteria può essere utilizzato fino a 100 volte, ed è alimentato a sua volta da una batteria ricaricabile agli ioni di litio di 400 mAh.

Se invece volessimo la massima rapidità, la risposta arriva dalla start-up israeliana StoreDot, che ha promesso la vendita di una batteria ricaricabile in circa 30 secondi. Messa a punto in collaborazione con il Dipartimento di nanotecnologia dell’Università di Tel Aviv, l’idea è già valsa la vittoria dell’Intel Foundation Young Scientist Award 2013, battendo circa 1600 partecipanti da 70 paesi. Di pochi giorni fa invece la prima dimostrazione sperimentale, sempre nella capitale israeliana, in occasione della Microsoft’s Think Next Conference.

Il prototipo, utilizzato in abbinamento a un Samsung Galaxy S4, ha una dimensione abbastanza generosa, ma è già chiaro il punto di svolta dell’innovazione: la chimica della batteria, composta da peptidi. Infatti questi nanocristalli, derivati da materiale bio-organico, sono in grado di modificare le reazioni chimiche degli elettrodi e di produrre un’energia supplementare. Il risultato è piuttosto interessante e potrà migliorare altre performance del device oltre la durata, ma prima che la batteria arrivi sul mercato servirà del tempo. “Siamo a circa un anno di distanza da un prototipo funzionante che possa stare all’interno di un dispositivo”, spiega il CEO Doron Myersdorf, ma c’è fiducia. Per proseguire le sue ricerche, StarDot ha già ottenuto finanziamenti dell’ordine dei 6,25 milioni di dollari, e il capitale sarà investito per la miniaturizzazione del prodotto, secondo un timing definito. Infatti la produzione di massa e la prima fase della commercializzazione sono previste per la fine del 2016, mentre nel 2017 sarà il momento della diffusione su larga scala.

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Questo articolo è stato pubblicato sabato 12/04/14 alle ore 11:00 e classificato in Mobile & Tech » Hi-Tech . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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