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Smartphone persi o rubati: nel 2013 è record

E’ di pochi giorni fa la notizia dell’antifurto obbligatorio per tutti gli smartphone statunitensi, a partire da luglio del prossimo anno. I big del mercato, Google, Microsoft, Apple, Samsung e altri player hanno infatti aderito al programma Smartphone Anti-Theft Voluntary Commitment proposto dalla Ctia, l’associazione statunitense dell’industria wireless: una decisione attesa, e che non arriva a caso, visto che il 2013 è stato un anno d’oro per i ladri di smartphone.

Una ricerca condotta dall’agenzia americana Consumer Reports ha infatti messo in luce come nel 2013 il numero di smartphone rubati negli USA è passato dai 1,6 milioni del 2012 ai 3,1 milioni, ai quali si vanno ad aggiungere 1,4 milioni di device andati persi. Il peso di queste cifre aumenta ulteriormente se teniamo in considerazione che i nostri smartphone contengono ormai una quantità sempre maggiore di informazioni personali quali account, foto o video mentre, al contrario, la nostra sensibilità circa il tema della sicurezza di tali dati cresce molto lentamente.

Attraverso lo studio condotto è stato infatti possibile apprendere, ad esempio, che solo il 36% dei 3100 utenti intervistati utilizza un PIN a 4 cifre per lo sblocco del device (numero comunque doppio rispetto all’anno passato) o che solo il 14% ha installato un anti-virus. Se a questo aggiungiamo che il 34% delle persone non si pone neanche il problema di rendere più sicuro il proprio dispositivo, lo scenario si fa alquanto sconfortante. 

Il problema però non riguarda solo gli Stati Uniti. Secondo il  Norton Cybercrime Report: European Mobile Insight  tre europei su dieci hanno smarrito o subito un furto del proprio dispositivo mobile con un costo medio di 122 euro per la sostituzione. In Italia il 36% degli intervistati ha dichiarato di avere perso o subito il furto del cellulare con un costo medio di 194 euro per la sostituzione. Più di un terzo degli utenti europei inoltre non utilizza password per difendere i dati personali. In Italia il 73% accede o salva informazioni sui dispositivi mobili. Tutti numeri su cui riflettere.

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Questo articolo è stato pubblicato domenica 27/04/14 alle ore 11:00 e classificato in Mobile & Tech » Smartphone & Telefoni . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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