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Droni, svolta in Italia: da ieri per guidarli serve un patentino

Per una volta l’Italia non arriva in ritardo, ma anzi anticipa i tempi occupandosi ufficialmente di droni, per prima in Europa. Il loro boom è evidente, e anche se nati per scopi legati alla difesa e alla sicurezza, oggi se ne fa un ampio uso civile, che va dalla riprese video fotografiche a quello dei monitoraggi ambientali e agricoli. Le aziende impegnate nel settore sono già 300-400 – tra queste alcuni giganti come Selex Es di FinmeccanicaIds – Ingegneria dei sistemi -, e sono già 400-500 i droni che volano attualmente nel nostro Paese. Insomma tutti numeri in crescita, e che obbligavano a un atto comunque necessario per dare il via ad un mercato potenzialmente ampio.

Così l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) si è dato da fare, e dopo mesi di lavoro ha messo a punto il nuovo Regolamento sui mezzi aeromobili a pilotaggio remoto (i cosiddetti APR), appena entrato in vigore.

Infatti da ieri si può “volare” con droni solo se muniti di regolare patente e assicurazione fino ad un altezza di 150 metri. Requisiti per pilotarli: avere più di 18 anni e aver superato un corso di addestramento. Il documento distingue anche due tipologie di velivoli radiocomandati: quelli dedicati a scopi ricreativi e sportivi (gli “aeromodelli”) e quelli per attività professionali e lavorative (gli APR, appunto). Chi telecomanda un drone non dovrà mai perderlo d’occhio, senza dimenticarsi di alcune formalità “burocratiche”: nel caso di volo in zone isolate basterà un’autocertificazione, più complessa l’autorizzazione al volo nelle zone urbane. Sempre sul fronte delle normative nascerà un registro nazionale per gli apparecchi che superano i 25 kg (mentre oltre i 150 la competenza spetta all’Agenzia europea per la sicurezza aerea).

Tra costruttori e operatori non mancano dubbi e qualche polemica: i corsi per il rilascio dei patentini scarseggiano, così come non esiste una reale offerta in ambito assicurativo, visto che i prezzi dagli 800 euro ai 3.000 euro. Il rischio è quello di strozzare un settore sul nascere: utile in questo senso il Roma Drone Expo&Show, il primo “salone aeronautico” sui droni in Italia, che si svolgerà a Roma dal 24 al 25 maggio, appuntamento in cui l’ENAC si confronterà con la drone community italiana.

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Questo articolo è stato pubblicato venerdì 02/05/14 alle ore 13:30 e classificato in Mobile & Tech » Hi-Tech . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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