Mobile & Tech » Hi-Tech

Google e Novartis insieme per le lenti a contatto smart

Google non vive solo di Glass, ma dai Glass vuole partire per costruire una vera e propria linea di prodotti wearable. E’ stato fatto con gli smartwatch, lo si farà con le giacche, in futuro però dovremo sempre più abituarci anche alle “lenti a contatto intelligenti”. Infatti l’azienda di  Mountain View, che già nel 2012 aveva depositato un brevetto in questo senso, ha ricevuto a fine marzo l’approvazione del suo concept da parte dell’USPTO (acronimo di United States Patent and Trademark Office), e ora è pronta a spingere su una tecnologia simile a quella dei suoi occhiali intelligenti, ma all’interno di dispositivi decisamente più micro.

In questo senso è strategico l’accordo appena stretto con la multinazionale farmaceutica Novartis, con l’obiettivo di realizzare e commercializzare entro cinque anni l’ultimo sogno hi-tech firmato Big G,  plasmando una tecnologia che aiuti a gestire le proprie malattie e condizioni di salute.

Le lenti avranno in particolare diverse funzioni, tra cui la misura dei livelli di insulina nei pazienti diabetici, e secondo l’intesa appena approvata, Google[X], il laboratorio di ricerca dell’azienda californiana, in accordo con Alcon, la divisione di Novartis che si occupa di tutto ciò che riguarda l’occhio umano, svilupperà il mini dispositivo con il potenziale di curare e monitorare patologie attraverso gli occhi, grazie ad una serie di microchip e altri dispositivi elettronici miniaturizzati, tutti inseriti nella lente.

Quanto alle aspettative, l’ambizione non manca: infatti sarà solo un primo passo quello di permettere ai pazienti diabetici di tenere sotto controllo il livello di glucosio, grazie a dei sensori posti nella lente che analizzeranno il livello di zucchero presente nel liquido lacrimale. Le nuove lenti infatti avranno anche un secondo obiettivo: contribuire a ripristinare la messa a fuoco naturale dell’occhio per chi fatica a vedere da vicino, restituendo una visione chiara a coloro che soffrono di presbiopia.

Le aree principali di interesse all’inizio saranno appunto il monitoraggio dell’insulina e la possibilità di correggere la presbiopia in tempo reale, ma in cinque anni tutto può cambiare…

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Questo articolo è stato pubblicato giovedì 17/07/14 alle ore 10:00 e classificato in Mobile & Tech » Hi-Tech . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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