Mobile & Tech » Hi-Tech

Sense: dormire con la tecnologia per sogni d’oro “di nuova generazione”

E’ wearable, ma non si indossa. E’ bello, vuole cambiare la nostra vita, ma solo per farci dormire sogni tranqulli, e in poche ore ha raccolto 100.000 dollari sulla nota piattaforma di crowfunding Kickstarted. Stiamo parlando di Sense, ultima novità tecnologica che vuole rivoluzionare il nostro rapporto con il sonno, un bel prodotto che tocca con intelligenza e semplicità il nervo scoperto del nostro benessere.

Perché sentirsi in forma è importante, ma al di là di diete, trucchi e strumenti vari per vivere in modo smart, o risparmiare energie, tutto parte da un sonno adeguato. Riposare e farlo in comodità rappresenta la condizione essenziale per stare bene, ed è questo l’obiettivo di James Proud, un inglese che a 19 anni ha deciso di lasciare il college per andare a San Francisco e lavorare con la tecnologia. Con questo finanziamento di 100.000 dollari e dopo tre anni di impegno, Proud potrà mettere sul mercato il suo Sense, che arriverà a fine 2014, e con un kit piuttosto interessante.

L’elemento più visibile del prodotto è certamente la sfera luminosa. Misura temperatura, luce, movimento, umidità, suono, polline, polveri nell’aria, e ad essa è collegata tramite Bluetooth una sorta di bottone che si chiama Sleep Pill: un fitness tracker, con la differenza che va agganciato al guanciale. Questo bottoncino misurerà tutti i nostri movimenti nelle diverse fasi del sonno, è sigillato, e può essere buttato in lavatrice assieme alla fodera: del resto è progettato per essere quasi indistruttibile e durare un anno – deve essere sostituito a termine vita.

Una volta completato il monitoring, Sense fornisce una ricchezza di informazioni incredibile sul nostro sonno sotto forma di time line: quando abbiamo avuto dei momenti di risveglio, perché, e persino i rumori che ci avrebbero dato fastidio. Il microfono infine funziona con una discreta sensibilità, ma solo per i rumori forti, evitando di registrare contenuti che possano toccare la privacy. Insomma Sense non è fatto per tormentarci l’anima, né sarà necessario controllarlo ossessivamente: infatti quando spegneremo le luci, la sfera si illumina di verde se tutto va bene, se si illumina di arancio, il consiglio è di controllare la app e vedere di risolvere il problema. Che sia rumore, inquinamento luminoso o qualità dell’aria, è l’ostacolo da superare per il sonno perfetto. Sarà così? Presto lo proveremo.

Nessun commento
Questo articolo è stato pubblicato mercoledì 30/07/14 alle ore 10:00 e classificato in Mobile & Tech » Hi-Tech . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

Lascia un tuo commento

News scelte per te
x

Ultimi commenti

Vodafone promo

sabato 10 dicembre 2016 21:27

  • Archivi