Mobile & Tech » Hi-Tech

Con PsiKick le batterie vanno in soffitta: potremo ricaricare… con il nostro corpo?

L’era della batteria è al capolinea? Potremo presto ricaricare i nostri smartphone senza il bisogno di cercare prese o fare i conti con mille grovigli nelle nostre borse? Logico domandarselo se dagli USA arriva una novità interessantissima, che porta la firma di PsiKick.

Questo il nome della start up con sede in Virginia che, da alcuni mesi, sta sviluppando un microchip che non solo sarà in grado di consumare un millesimo dell’energia spesa dai prodotti presenti sul mercato, ma grazie a un sensore di attivazione rigorosamente wireless, non avrà bisogno di alcuna alimentazione esterna.

Applicabile sulle braccia o in altre parti del corpo, il chip presenta dimensioni minime (3,5 x 3,5 millimetri), e può funzionare con una tensione di soli 0,2 Volt, sviluppando un consumo di 400 nanowatt, con una potenza che grazie al segnale wireless tocca la velocità di 1 Mbps entro i dieci metri di distanza.

L’azienda ha già testato il chip in un elettrocardiografo indossabile alimentato dal calore del corpo, e il responso è stato incoraggiante: insomma tutt’altro che fantascienza. E anche se per un prodotto vendibile ci vorrà del tempo, i prototipi ci fanno ben sperare.

 

Commenti (1)
Questo articolo è stato pubblicato martedì 12/08/14 alle ore 16:00 e classificato in Mobile & Tech » Hi-Tech . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

I commenti sono chiusi.

News scelte per te
x

Ultimi commenti

Vodafone promo

giovedì 08 dicembre 2016 23:03

  • Archivi