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Kaspersky Lab: attenzione all’hacker nascosto in soggiorno

Secondo un comunicato diffuso da Kaspersky Lab i comuni dispositivi per l’intrattenimento domestico potrebbero costituire una reale minaccia alla sicurezza informatica a causa di vulnerabilità presenti nei loro software e della mancanza di basilari misure di sicurezza come password di amministrazione efficaci e la crittazione della connessione a internet.

David Jacoby, Security Analyst di Kaspersky Lab, ha condotto una ricerca sperimentale nel suo soggiorno per scoprire quanto fosse protetta la sua casa sotto il profilo della sicurezza informatica. Ha ispezionato i dispositivi per l’intrattenimento domestico come i NAS (Network Attached Storage), le Smart TV, il router, il ricevitore satellitare, il lettore Blue Ray, e così via per scoprire se fossero vulnerabili a cyber attacchi. La risposta è sì. In seguito alla sua ricerca, David Jacoby ha trovato 14 vulnerabilità nelle memorie connesse alla rete, una nella Smart TV e diverse potenziali funzioni di controllo da remoto nascoste nel router.

Individui e aziende – ha commentato David Jacoby -, devono capire i rischi di sicurezza connessi ai dispositivi in rete. Dobbiamo anche tenere a mente che le nostre informazioni non sono al sicuro solo perché abbiamo una password forte e che ci sono molti fattori che non possiamo controllare. Ci sono voluti meno di 20 minuti per trovare e verificare vulnerabilità serie in un dispositivo che sembra sicuro. Che risultati otterrebbe una simile ricerca se fosse condotta su scala più ampia? Questa è solo una delle molte domande che devono essere affrontate”.

Date queste premesse Kaspersky Lab ha anche diffuso alcune norme utili per prevenire eventuali inconvenienti. Innanzitutto per rendere il lavoro dell’hacker difficile tutti i dispositivi dovrebbero avere installati sempre gli ultimi aggiornamenti di sicurezza e firmware. Questo accorgimento ridurrà il rischio dello sfruttamento delle vulnerabilità conosciute. Inoltre è importante assicurarsi che lo username e la password di default siano stati cambiati: questa è la prima cosa che un aggressore proverebbe nel tentativo di compromettere il vostro dispositivo. La gran parte dei router e degli switch domestici includono poi l’opzione per la creazione di una rete dedicata per ciascun dispositivo e la restrizione dell’accesso a quest’ultimo – grazie all’aiuto di molti DMZ differenti (un segmento di rete separato per i sistemi più a rischio di compromissione) /VLAN (un meccanismo per ottenere una separazione logica tra diverse reti logiche sulla stessa rete fisica). Ad esempio, se avete una TV, potreste desiderare restringere l’accesso a tale dispositivo e allo stesso tempo consentirgli l’accesso a solo alcune risorse all’interno della vostra rete: non ci sono ragioni insomma per cui la vostra stampante dovrebbe essere connessa alla televisione.

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Questo articolo è stato pubblicato venerdì 26/09/14 alle ore 12:53 e classificato in Web & Social » Novità dal Web . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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