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MWC 2015: dal tablet Nokia con Android al device Yezz-Google “su misura”

Dal tablet Nokia che come sistema operativo invece che su Windows punta su Android, allo smartphone “su misura” Yezz e Google, realizzato in base alle esigenze del possessore sostituendo e assemblando i moduli desiderati, a Barcellona piovono novità di tutti i colori…
Andiamo alla scoperta di una selezione delle principali novità durante la seconda giornata di apertura ufficiale del Mobile World Congress 2015 (2-5 marzo - qui la giornata di anteprima e la prima giornata).

Se dal MWC volessimo partire con un tema che potrebbe creare confusione, non ci sarebbe maniera migliore che parlare di Nokia. Come ormai ben saprete, l’azienda (o meglio la sua parte mobile) è stata acquisita lo scorso anno da Microsoft – ecco perché i device si chiamano ora Microsoft Lumia e non più Nokia Lumia.
Come però detto tra parentesi, solo una parte dell’azienda è stata ceduta al colosso di Redmond, mentre una parte è rimasta indipendente. Proprio quest’ultima si è focalizzata su altri tipi di prodotti, tra cui il fantomatico tablet Nokia N1. Questo device era stato presentato lo scorso anno ma la prima possibilità di vederlo è stata per molti solo quella offerta in questi giorni a Barcellona. Uno spessore di 7 millimetri per 300 grammi di peso, con display in proporzioni 4:3 e risoluzione 2048 x 1536: queste sono alcune delle caratteristiche del nuovo prodotto che, udite udite, non monterà un sistema operativo Microsoft, bensì opterà per il robottino verde di Google. Sì, stiamo parlando di Android. Se volete scoprire qualcosa in più su questo prodotto, vi rimandiamo all’articolo dedicato, comprensivo di video anteprima.

Il secondo prodotto che ci ha colpito nella seconda giornata è sicuramente Meizu MX4. Il device della casa cinese si è mostrato in veste Ubuntu Phone proprio allo stand di Canonical, dove solo 2 anni fa l’azienda presentava il proprio sistema operativo, allora compatibile solo con pochissimi device tra cui i Nexus allora presenti sul mercato (il Nexus 4 era il “nuovo modello” all’epoca). Assieme, Ubuntu Phone e Meizu MX4 sembrano promettere davvero tanto, grazie alla leggerezza del sistema operativo e alle interessanti caratteristiche del device cinese. Come alcuni di voi sapranno, Ubuntu è normalmente sviluppato da Canonical e poi migliorato dalla community, risultando un prodotto sicuramente interessante. Vi fidereste ad acquistare un dispositivo di questo genere se ne aveste la possibilità? Per aiutarvi a decidere, ecco il nostro hands on direttamente dalla fiera.

Proseguendo tra gli stand, l’occhio non poteva non cadere su Project Ara, uno dei topic più scottanti del momento. Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, basti sapere che la parola chiave dei prodotti Yezz, azienda che con Google si sta occupando di questo progetto, è personalizzazione. Proprio così: Project Ara prevede la sostituzione di alcuni moduli presenti sul proprio smartphone in base alle proprie necessità. In questo modo, ognuno sarà in grado di avere il device “su misura”, che specificatamente fa al caso proprio cambiando semplicemente un modulo.
Google ha iniziato a lavorare su questo progetto ben 3 anni fa e ha scelto Yezz grazie alla versatilità del brand e a ciò che è capace di fornire sul mercato. Un progetto davvero molto interessante, che vi invitiamo a scoprire maggiormente tramite il nostro approfondimento.

Tempo però di passare ad Alcatel, azienda che alla scorsa edizione di IFA e CES ci aveva entusiasmato con il proprio dispositivo wearable. Questa volta però non parliamo di orologi, bensì di phablet e smartphone, entrambi chiamati Onetouch Idol 3. La caratteristica dei device è che entrambi sono completamente identici da un punto di vista del comparto hardware, differenziandosi solo per dimensione del display, che risulta essere da 4,7 pollici (risoluzione HD) per quanto riguarda lo smartphone e 5,5 pollici (risoluzione Full HD) per il phablet. In pillole, core Snapdragon 615 octa-core, 16 GB di memoria interna e 13 megapixel di fotocamera principale. Alcune altre differenze riguardano i moduli di batteria, più grande nel modello phablet e della fotocamera principale, migliore in quest’ultimo. Per ulteriori dettagli, qui la nostra anteprima.

Highway Pure 4G e Highway Star 4G sono invece i prodotti di punta presentati quest’anno da Wiko, azienda francese che da qualche anno si sta cercando di imporre prepotentemente sul mercato. I device risultano interessanti in quanto cercano di portare il 4G su prodotti dalla fascia di prezzo contenuta e dalle caratteristiche hardware interessanti.
Se per quanto riguarda Pure 4G abbiamo un device da soli 5,1 millimetri di spessore per 98 grammi di peso con display da 4,8 pollici HD ed un processore quad-core Snapdragon 410, Highway Star 4G punta ad una scocca in metallo, ad un display da 5 pollici ed un processore octa-core di Qualcomm. Caratteristica interessante è sicuramente il flash frontale, per illuminare le proprie selfie. Per scoprire di più circa questi device, ecco le video anteprime.

Questi erano i prodotti che più ci hanno stupito nella seconda giornata di fiera. Vi siete persi qualcosa? Ecco il link alla pagina dedicata all’evento. Se volete inoltre porci delle domande, saremo più che lieti di rispondervi sia sui nostri canali social che nei commenti. Continuate a seguire la fiera di Barcellona e tutte le novità con Vodafone e Ridble!

In collaborazione con Ridble.

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Questo articolo è stato pubblicato mercoledì 04/03/15 alle ore 15:30 e classificato in Lifestyle » Eventi . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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