Mondo Vodafone » Comunicati Stampa

Alex Zanardi: “Affrontate le sfide e trasformatele in opportunità”

La lezione del presidente di Fondazione Vodafone Italia apre il “Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine”
L’iniziativa alla presenza del Ministro Galletti e della Vicepresidente Sereni, firmataria della candidatura del Nobel alla Cittadella della Pace

Arezzo, 1 settembre 2015 – “Affrontare le proprie sfide con coraggio e curiosità, può portarci a trasformare anche le difficoltà più importanti in opportunità”. Con queste parole Alex Zanardi, Presidente della Fondazione Vodafone Italia apre ufficialmente il “Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine”. “Oggi si inaugura un percorso formativo innovativo – continua Zanardi – che costituisce soprattutto un cammino di crescita personale, in cui la tecnologia rappresenta un moltiplicatore delle esperienze all’interno di un contesto, come quello di Rondine, nel quale elementi di conflitto si trasformano in occasione di incontro e convivenza tra popoli nemici.”

Una lezione che i ventisette studenti, arrivati da licei Scientifico, Classico e delle Scienze Umane di tutta Italia, per frequentare la quarta liceo a Rondine, non dimenticheranno e che anticipa un anno straordinario che coniuga l’innovazione tecnologica, grazie al supporto della Fondazione Vodafone Italia, all’approccio formativo di Rondine che mette al centro la persona e la crescita relazionale.

“Per la prima volta Rondine si apre ai ragazzi italiani – afferma il presidente di Rondine Cittadella della Pace, Franco Vaccari – studenti che rappresentano tutte le Regioni con i loro conflitti e le loro diversità. Una nuova sfida che ancora una volta parte dall’incontro con l’altro e dalla condivisione. Un percorso arduo che questi diciassettenni sono chiamare a seguire con impegno e responsabilità per poi essere soggetti attivi nella loro società di provenienza pronti a restituire questa esperienza alla classe, alla scuola, alla città” -.

L’iniziativa, riconosciuta dal Miur come percorso di sperimentazione per l’innovazione didattica, ha trovato il plauso anche del ministro all’Ambiente, Gian Luca Galletti. Il progetto infatti prevede oltre alle lezioni del piano ministeriale, Il “Percorso Ulisse – il viaggio per scoprire chi sono” declinato in tre moduli di approfondimento (Corpo e anima: rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente; Reale e virtuale: verso una nuova cultura digitale; Lavoro e progettualità: scoprire la propria vocazione professionale) cuciti insieme dal tema della trasformazione del conflitto;

Presente anche Marina Sereni, tornata a Rondine dopo aver candidato Rondine al Nobel per la Pace 2015 riconoscendo il questa realtà un esempio concreto per trasformare il conflitto in occasione di incontro e conoscenza dell’altro.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, il suono della campanella ha ufficializzato l’inizio del primo giorno di scuola del Quarto Anno Rondine. Sui banchi i 27 diciassettenni provenienti da tutta Italia, che hanno accolto la sfida di Rondine per dare un significato diverso alla loro vita, per crescere come persone e portare una nuova visione nella propria realtà di provenienza.

Tantissimi i presenti all’inaugurazione, tra cui molte autorità e rappresentanti istituzionali, che hanno potuto ascoltare la lezione del Presidente Zanardi dal Teatro Tenda, che in chiusura ha consegnato ai ragazzi, i tablet messi a disposizione dalla Fondazione.

Quindi sono stati gli studenti di Rondine, giovani provenienti da luoghi di conflitto di tutto il mondo, ad accogliere i ragazzi del Quarto anno che come loro tutor, amici e compagni di viaggio, li seguiranno durante tutto il percorso soprattutto condividendo linguaggi e mondi diversi per aiutarli diventare adulti maturi e responsabili aprendo i loro orizzonti.

“Questa scuola è il simbolo dell’esigenza di trovare risposte comuni a problemi di tutti, che non possono essere affrontati con una visione egoistica, locale, nazionale – così il Ministro all’Ambiente, Gian Luca Galletti è intervenuto sostenendo il valore del progetto – Oggi sulla Terra nessuno si salva da solo Nessun popolo o Paese, per quanto grande e potente, può affrontare e vincere da solo le sfide del terzo millennio. La capacità di affrontare temi enormi come la globalizzazione dell’economia, il dramma epocale dell’immigrazione, i cambiamenti climatici che devastano il pianeta, richiede innanzitutto una rivoluzione delle coscienze individuali. E’ necessaria la consapevolezza che dall’altra parte della frontiera, o sull’altra sponda del mare, non ci sono nemici ma persone con le quali dialogare, ed è necessaria anche l’assunzione di responsabilità di ciascuno nel fare la propria parte di lavoro per superare i contrasti e le criticità, per costruire un futuro ambientalmente sostenibile”.

In chiusura i saluti della vicepresidente della Camera dei Deputati, Marina Sereni: “Ricominciare con voi dopo la pausa estiva è bellissimo – afferma la vicepresidente – dare ragionevoli speranze alle persone, alle famiglie, questo dovrebbe essere il nostro lavoro principale, della politica e delle Istituzioni e per fare questo dobbiamo avere molta energia. Essere qui oggi e ascoltare questi ragazzi di 17 anni che hanno motivazioni così forti è davvero un incentivo straordinario. Oggi ancora di più sono certa che le motivazioni che abbiamo portato per la candidatura del Nobel sono forti e in ogni caso Rondine ha dimostrato di meritarla fino in fondo”.

Commenti (1)
Questo articolo è stato pubblicato giovedì 03/09/15 alle ore 11:00 e classificato in Mondo Vodafone » Comunicati Stampa . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

Lascia un tuo commento

News scelte per te
x

Ultimi commenti

Vodafone promo

giovedì 17 agosto 2017 03:48

  • Archivi