Stili di Vita

Sempre più “web shopper”: dai contanti all’e-Commerce fino ai New Digital Payment via smartphone

Vi è mai capitato in un giorno festivo di voler prendere un autobus e cercare inutilmente o per lungo tempo un bar o un’edicola aperti per acquistare un biglietto? Oppure di dover lasciare l’automobile all’interno delle strisce blu ma non avere le monetine? O, più in generale, di aver semplicemente dimenticato a casa il portafogli? Grazie al nostro fidato smartphone, con cui è possibile effettuare sempre maggiori tipologie di pagamenti che si aggiungono a quelle più “tradizionali” come il bancomat o la carte di credito, non c’è più pericolo di restare a piedi, prendersi una multa o non poter fare la spesa al supermercato… Andiamo oggi alla scoperta del mondo che va dal più tradizionale e-Commerce fino al Mobile Digital Payment, ambiti in costante crescita tanto in termini di diffusione tra i cittadini che di valore economico.

Old Digital Payment e New Digital Payment
Per pagamenti digitali si intendono tutte quelle operazioni elettroniche per l’acquisto di beni o servizi che all’atto pratico sostituiscono il denaro contante. Detto questo, il discorso potrebbe finire qui, ma è importante approfondire alcune differenze perché diverse sono le applicazioni, le novità, le tendenze che si registrano oggi ma che, soprattutto, andranno a influenzare sempre di più le nostre vite a partire già da domani.
La prima epoca (old) dei Digital Payment è stata costituita dagli acquisti con carta attraverso POS tradizionali, mentre quella nuova (new) dalla possibilità di fare operazioni a distanza e in prossimità, scegliendo inoltre per device di attivazione, dal PC al tablet.
Senza entrare nello specifico di tutte le suddivisioni esistenti (e-Commerce, e-Payment, Mobile Remote Commerce, Contactless Payment e via dicendo), ci concentriamo oggi su e-Commerce e Mobile Payment, quest’ultima legata appunto alla rivoluzione in atto data dall’utilizzo di quel piccolo oggetto appiattito che serve anche per telefonare…

e-Commerce
Sotto la voce e-Commerce (electronic commerce) rientrano tutte quelle forme di acquisto – elettronico appunto – di beni e servizi che passano attraverso la rete internet a prescindere se fatti via PC, smartphone o tablet. Andando nello specifico delle attività che noi tutti cittadini facciamo quotidianamente in quanto consumatori, si parla tecnicamente di eCommerce B2c, che non è altro che l’equivalente del commercio tradizionale (una volta c’era il baratto, poi arrivò la moneta) fatto attraverso internet: dalle scarpe al telefonino fino alla pizza (beni) oppure biglietti aerei, per concerti, coupon e stanze d’albergo (servizi).
La ricerca effettuata dagli esperti degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano (che più avanti vedremo nel dettaglio), esclude dall’e-Commerce B2c alcuni specifici settori come il gioco d’azzardo (scommesse online) o le transazioni finanziarie (ad esempio la compravendita di azioni). Di contro, rientrano sotto la voce e-Commerce B2c tutti gli acquisti il cui ordine è finalizzato online – indipendentemente se fatto da PC, smartphone o tablet appunto – anche se ad esempio poi il pagamento avviene in negozio (come ordinare la lavatrice al computer e poi pagarla e ritirarla di persona nel centro commerciale, oppure pagando un viaggio tramite un bonifico), a prescindere se in contanti o con carta di credito. Dati alla mano il 95% dei pagamenti è comunque contestuale all’ordine online.

Mobile Payment
Se nell’e-Commerce non è importante come si fa un pagamento (col pc o il tablet, con carta di credito o via bonifico), il Mobile Payment è collegato esclusivamente all’uso dello smartphone. Considerando che oggi un terzo di tutte le operazioni e-Commerce in senso più ampio del termine avviene tramite smartphone – e che lo smartphone è stato inventato appena 10 anni fa - è chiaro come presto la distinzione diventerà tra gli acquisti fatti con questo device e le altre modalità che diventeranno una minoranza.

Tornando brevemente a moneta di carta e “spiccioli” e lasciando in questo contesto da parte tematiche molto importanti come la lotta all’evasione fiscale – che dall’eliminazione del contante trova un grande aiuto – alcuni attenti studiosi sostengono che i bambini e poi gli adolescenti attraverso l’uso dei soldi “fisici” possono sviluppare un maggiore senso di concretezza utile più in generale per la propria vita. Insomma, secondo questo punto di vista almeno la vecchia “paghetta” dovrebbe rimanere tale, così da sviluppare “la testa sulle spalle” come i nonni e/o genitori, magari con l’aggiunta di una carta prepagata sfruttando e migliorando anche tutte quelle competenze digitali fondamentali anche quelle per affrontare le sfide di questo nuovo millennio.

Acquisti online: gli italiani spendono 23,6 miliardi di euro
Come riportano i dati ufficiali pubblicati proprio questa settimana dall’Osservatorio e-Commerce B2c del Politecnico di Milano, il valore degli acquisti online da parte dei consumatori italiani nel 2017 tocca i 23,6 miliardi di euro, con un incremento del 17% rispetto al 2016. Gli acquisti online di prodotti (pari a 12,2 miliardi) crescono del 28% e superano per la prima volta quelli dei servizi (+7%, 11,4 miliardi): questo sorpasso va interpretato principalmente per il fatto che i servizi sono stati digitalizzati prima dei beni, che ora stanno ovviamente avanzando a maggiore velocità. Il turismo si conferma primo settore (9,2 miliardi, +7%) seguito da informatica ed elettronica di consumo (4 miliardi, +28%) e abbigliamento (2,5 miliardi, +28%). Tra i settori emergenti i più importanti ci sono arredamento-home living e food&grocery che insieme valgono quasi 1,8 miliardi di euro. Gli acquisti via smartphone crescono del 65% e superano quest’anno i 5,8 miliardi e – come anticipato sopra – rappresentano un terzo del totale dell’e-Commerce.

Il popolo dei web shopper
Sempre in ambito e-Commerce i web shopper italiani – cioè quei consumatori che hanno effettuato almeno un acquisto online nell’anno – ammontano a 22 milioni e crescono del 10% rispetto al 2016. Tra questi, gli acquirenti abituali – ossia i consumatori che effettuano almeno un acquisto al mese – sono 16,2 milioni e generano il 93% della domanda totale e-Commerce (a valore), spendendo online in un anno, mediamente, 1.357 euro ciascuno. Gli acquirenti sporadici sono invece 5,8 milioni, generano il restante 7% della domanda, spendendo mediamente 284 euro all’anno.

Con lo smarphone acquistati 8 milioni di biglietti bus
Lato Mobile Payment, tra le varie voci riportate dall’ultimo rapporto semestrale dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce, ed escludendo gli acquisti citati nell’e-Commerce, troviamo bollette e bollettini, biglietti dei mezzi pubblici, taxi, car e bike sharing, ricariche.
Entrando nel dettaglio, i pagamenti contactless toccano 7 miliardi di euro (+ 700%), quelli mobile (mobile site e mobile app) 3,9 miliardi (+63%), i pagamenti effettuati utilizzando lo smartphone come POS (ad esempio la spesa fatta in modo tradizionale al supermercato e pagata alla cassa con il device) raggiungono i 600 milioni (+61%), con i pagamenti legati ai trasporti che raddoppiano e raggiungono i 90 milioni di euro. Le corse in taxi saldate con il nostro device ammontano a quasi 4,5 milioni di euro, mentre sono stati acquistati oltre 8 milioni di biglietti dei mezzi pubblici, pagate quasi 7 milioni di soste e oltre 10 milioni di corse di car sharing.

Dal Super Bowl a PayPal
Tra le tante curiosità dell’ascesa dello smartphone come strumento di pagamento, basti pensare che 1 biglietto su 3 dell’ultimo Super Bowl negli Stati Uniti è stato acquistato tramite smartphone e che 1 dollaro su 3 nel mondo speso attraverso PayPal avviene sempre via mobile.

Un occhio alla sicurezza
Tutti i principali attori impegnati nella trasformazione digitale del mondo, compreso l’utilizzo dello smartphone per i pagamenti, dedicano moltissime attenzioni alla sicurezza e alla tutela del consumatore. Grazie alle varie soluzioni adottate e in costante miglioramento, dai codici e parole chiave ai riconoscimenti delle impronte o in futuro dei tratti facciali, il fenomeno delle frodi online ha un valore molto basso: lo 0,15%. Insomma, non bisogna aver paura del progresso.
Una riflessione: se qualcuno vi ruba (o smarrite) il portafoglio, si perdono soldi, carte, documenti… Se perdiamo lo smartphone (con password e altri sistemi di crittografia attivi) è piuttosto improbabile che potranno rubarci denaro o accedere al suo contenuto.

Vodafone Wallet, Vodafone Pay e Vodafone Trasporti
I clienti Vodafone possono contare su numerosi servizi digitali per fare acquisti e pagamenti in comodità e tranquillità dal proprio smartphone. Il primo passo da fare è quello di scaricare l’app di Vodafone Wallet all’interno della quale sono compresi i servizi di Vodafone Pay, le carte fedeltà, i trasporti e i parcheggi. Dai pagamenti attraverso PayPal all’associazione di una carta MasterCard o Visa della propria banca, l’operazione si conclude in pochi secondi avvicinando semplicemente il proprio device con tecnologia e sim NFC al POS: i pagamenti sotto i 25 euro sono immediati, per quelli superiori basta inserire il nostro codice pin. Con pochissimi tap, inoltre, è possibile acquistare biglietti dei mezzi pubblico o pagare il parchimetro per la sosta in decine di città in tutta Italia.

Vodafone M-Pesa: una rivoluzione per milioni di persone
A inizio 2017 il principale servizio di pagamenti mobile al mondo – Vodafone M-Pesa – ha festeggiato i 10 anni dal suo lancio. Tramite sms via telefono cellulare o via app attraverso smartphone, i clienti possono depositare, inviare e ricevere denaro. Una vera e propria rivoluzione per milioni di persone che vivono in Paesi come Albania, Egitto, Ghana, India, Kenya, Lesotho, Mozambico, Repubblica Democratica del Congo e Tanzania dove un bancomat o uno sportello finanziario, ad esempio, possono distare decine di chilometri. Nel 2016 M-Pesa ha registrato 6 miliardi di operazioni, con 29,5 milioni di clienti attivi.

- La storia di Consolata e dei suoi gemelli sopravvissuti grazie a Vodafone M-Pesa.
- Vodafone M-Pesa: la storia di Patrick.

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Questo articolo è stato pubblicato venerdì 13/10/17 alle ore 17:00 e classificato in Stili di Vita . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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