Nuovi Scenari

Il 5G apre un mare di opportunità per startup, imprese e ricercatori

Le connessioni mobile in 5G cambieranno il mondo? Progetti, numeri e “prove” alla mano, la risposta, inappellabile, è una soltanto: sì. Capire dove ci porterà esattamente questa Quarta Rivoluzione Industriale appena iniziata, invece, è più difficile perché gli scenari che si stanno aprendo si perdono oltre ogni confine.

 

Dall’andare al lavoro a ricevere la posta o guardare un film, i cambiamenti saranno davvero epocali. Ad esempio, una frase come “mettersi al volante” è destinata a sparire dall’uso comune grazie all’arrivo delle auto intelligenti a guida completamente autonoma. Oppure prendiamo ad esempio l’esperienza di prenotare un’auto in car sharing: oggi una volta aperta l’app dal nostro smartphone e trovata l’auto più vicina, la prenotiamo e la raggiungiamo seguendo il tragitto disegnato sulla mappa sul nostro schermo. A quel punto, sempre tramite device, la apriamo e via. Con il 5G e le auto autonome, basterà indicare la nostra posizione e l’auto verrà a prenderci, da sola, sotto casa o in ufficio. E di notte i lampioni connessi si accenderanno poco prima del nostro passaggio spegnendosi subito dopo… Per non parlare dei droni volanti o che cammineranno tra noi sui marciapiedi, tutti senza pilota, che ci recapiteranno lettere e pacchi, oppure di vedere un film scaricato in meno di un secondo (sì, 1 secondo!), grazie a capacità di download pari e superiori a 10 Gbps.

 

Un mondo di informazioni…
Ma perché il 5G (insieme a ponti “fisici” in fibra) è così importante? Perché aumenta in modo esponenziale la velocità di trasmettere dati in entrata e uscita, abbatte la latenza (ovvero il tempo che un bit impiega ad attraversare la rete) con valori prossimi allo zero, accresce il numero di oggetti connessi e utilizzabili contemporaneamente al pieno delle loro possibilità.
Qui sotto il paragone tra le performance che vanno dal 4G fino al 5G Vodafone:
4G
velocità: 70 Mbps
latenza: 50 ms
device: 500
4G+
velocità: 225/300 Mbps
latenza: 45/40 ms
device: 1.000/1.500
4.5G
velocità: 800 Mbps
latenza: 10 ms
device: 10.000/15.000
5G
velocità: 10 Gbps
latenza: 1 ms
device: oltre 1 milione (per chilometro quadrato).

 

In questa ottica, chi più ne ha più ne metta in una società iper-connessa. Immaginate quando i campi si aravano con i buoi… I primi motori a vapore segnarono una rivoluzione (la Prima appunto, 1760-1840) nell’agricoltura, diedero di fatto vita al termine “industria” e ad innumerevoli benefici in ogni altro campo. Lo stesso vale per l’elettricità con la Seconda (1870-1940) e che dire della Terza Rivoluzione Industriale data dall’innovazione tecnologica (1960-2015). Ancora, provate a pensare quanti mestieri, lavori e professioni non esistevano prima del 1760, prima del 1870, prima degli Anni ’60 del secolo scorso fino a oggi.

… e un mare di opportunità
A iniziare dai mesi scorsi con l’avvio della sperimentazione e del lancio ufficiale del 5G a Milano da parte di Vodafone, è iniziata anche in Italia – anzi la nostra Penisola è all’avanguardia in Europa e nel Mondo in tale ambito – questa nuova quarta era, la Quarta Rivoluzione Industriale o la Gigabit Society o il mondo dell’Internet of Things o l’Industria 4.0… Terminologia a parte, la sostanza non cambia: ricercatori, imprenditori, startup, aziende, università, enti pubblici, qualsiasi soggetto potrà dire la sua cogliendo occasioni di crescita, business e soddisfazione personale del tutto inimmaginabili fino a un anno fa.

 

Vodafone: 10 milioni di euro con “Action for 5G”
Vodafone Italia non ha soltanto già avviato la realizzazione della copertura di Milano e della Città metropolitana (l’80% entro il 2018, il 100% entro il 2019). A startup innovative, PMI e imprese sociali dedica Action for 5G, il primo bando ad hoc proprio sul fulcro della delineata nuova rivoluzione epocale che abbiamo iniziato a vivere.

 

Prima fase: candidature entro il 31 marzo 2018
La cifra stanziata è di 10 milioni di euro in 4 anni e per accedere alla prima fase (2,5 milioni) c’è tempo fino al 31 marzo 2018. “Action for 5G” è realizzato in collaborazione con PoliHub – l’incubatore del Politecnico di Milano gestito dalla Fondazione Politecnico – con l’obiettivo di promuovere progetti e innovazioni di robotica, sensoristica, dispositivi connessi di Realtà Aumentata e Realtà Virtuale e, più in generale, di applicazioni e soluzioni digitali che abbiano nel 5G il fattore abilitante distintivo negli ambiti industria 4.0, sanità, smart city, smart grid, sicurezza ed entertainment.

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Questo articolo è stato pubblicato venerdì 12/01/18 alle ore 18:30 e classificato in Nuovi Scenari . E' possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

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